Un passaggio chiave, atteso da tempo, segna l’avvio concreto del percorso verso il futuro polo scolastico di Cerea. Il Consiglio comunale ha infatti approvato la variante urbanistica che consentirà di trasformare un’area oggi a destinazione produttiva in area per servizi di edilizia scolastica, in località Pelaloca, a ridosso del centro sportivo. Un atto necessario per procedere alla futura cessione al Comune dell’area – attualmente privata – e dare il via alla pianificazione di un polo che riunirà scuole dell’infanzia e scuole primarie.
Si tratta del primo, fondamentale tassello di una visione più ampia. «È un passo importante di un percorso che stiamo portando avanti da anni», spiega il sindaco Marco Franzoni. «Abbiamo già elaborato bozze progettuali e ci siamo confrontati più volte con i dirigenti scolastici. La scelta strategica è stata individuare un’area idonea, propedeutica alla progettazione e alla successiva ricerca dei finanziamenti. Il patrimonio scolastico deve essere all’avanguardia: serve una visione sul medio-lungo periodo, costruita nel tempo e condivisa». Secondo il primo cittadino, Pelaloca risponde anche alle esigenze viabilistiche e logistiche di un polo che integri primaria e infanzia.
Dal punto di vista tecnico-amministrativo, la variante urbanistica rappresenta l’avvio concreto dell’iter. L’assessore ai Lavori pubblici Bruno Fanton sottolinea come gli edifici scolastici attuali non rispondano più ai requisiti dell’edilizia moderna: «Richiedono manutenzioni frequenti e costose, senza garantire comfort ottimali per alunni e personale, con evidenti inefficienze energetiche. Da qui la scelta di puntare su una nuova struttura». Un’esigenza resa ancora più stringente dal fatto che le attività scolastiche non possono essere interrotte, rendendo necessario costruire ex novo in un’area facilmente accessibile.
L’area di Pelaloca, individuata come la più adatta, vede anche la disponibilità del proprietario privato: un elemento che consente di avviare la procedura di acquisizione e guardare alla fase progettuale, che sarà affidata a professionisti specializzati in edilizia scolastica. L’investimento stimato per l’opera è compreso tra i 6 e gli 8 milioni di euro; per questo l’amministrazione lavorerà per intercettare finanziamenti regionali e nazionali, consapevole dell’impegno economico richiesto.
Il nuovo polo potrà accogliere anche alcune scuole oggi ospitate in strutture datate, come quelle di Villaggio Trieste e Olga Visentini, situate nelle vicinanze. L’obiettivo è chiaro: realizzare una scuola moderna, sicura, energeticamente efficiente, predisposta per futuri ampliamenti e capace di offrire servizi integrativi come il doposcuola, rispondendo alle esigenze delle famiglie.
«Questa è una zona ideale per una nuova scuola», evidenzia l’assessore all’Istruzione Lara Fadini. «Con questo atto certifichiamo la volontà di dotare la città di una struttura in grado di sostenere i metodi educativi più aggiornati. È una scelta che guarda al futuro e pone basi solide per un miglioramento necessario». Il percorso proseguirà con un confronto costante con dirigenti e insegnanti, per accompagnare l’evoluzione dei modelli educativi e delle normative, in un contesto sicuro e confortevole.
Un primo passo, dunque, ma decisivo: la scuola del domani comincia oggi, con una scelta urbanistica che guarda lontano.
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