CEREA – La sfida è ufficialmente iniziata. Sono sei i produttori che si contenderanno il Palio della Stortina, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione gastronomica Pianura Golosa, dedicata ai sapori autentici della tradizione veronese.
La selezione preliminare si è svolta lunedì 2 marzo 2026, a porte chiuse, nella sede del quartiere Cerea Sud, dove 14 produttori si sono confrontati in una degustazione alla cieca davanti a una giuria tecnica composta dagli esperti della Condotta Slow Food Valli Grandi Veronesi.
Un momento decisivo, che ha permesso di individuare le sei Stortine ritenute più rappresentative della qualità e della tradizione di questo storico salume veronese.
I sei finalisti del Palio 2026
Al termine della selezione, la giuria ha decretato i sei produttori che accederanno alla finale del Palio della Stortina 2026:
• Gianni Soffiati
• Jody Vella
• Roberto Zanetti
• Cipriano Pangrazio
• Massimo Soave
• Maurizio Lovo
Sei nomi che rappresentano altrettante interpretazioni di una lavorazione artigianale antica, capace di raccontare il territorio e la cultura gastronomica della pianura veronese.
La finale durante la cena di gala
Il momento clou arriverà domani giovedì 5 marzo all’Areaexp di Cerea, quando i finalisti si sfideranno nella serata di gala aperta al pubblico, appuntamento centrale di Pianura Golosa.
Durante la cena, i partecipanti potranno degustare le Stortine in gara e contribuire alla scelta del vincitore insieme alla giuria tecnica, in una competizione che unisce tradizione, convivialità e cultura del cibo.
Un simbolo della tradizione veronese
La Stortina veronese, presidio Slow Food, è uno dei prodotti più identitari della norcineria locale. Il suo nome deriva dalla caratteristica forma irregolare e dalla tradizionale conservazione nei recipienti di terracotta, dove il salume viene immerso nel lardo salato che ne garantisce maturazione e conservazione.
Una lavorazione antica, tramandata nel tempo, che ancora oggi rappresenta un patrimonio gastronomico unico della pianura tra Cerea, Bovolone e le Valli Grandi Veronesi.
Il Palio della Stortina, giunto alla sua 29ª edizione, non è soltanto una competizione tra norcini, ma anche un momento di valorizzazione della cultura contadina e dei prodotti tipici locali, capace ogni anno di richiamare appassionati e buongustai da tutto il territorio.
Giovedì sera, dunque, i riflettori si accenderanno sui sei finalisti: a decretare il vincitore sarà il giudizio congiunto di esperti e pubblico, in una sfida dove profumi, stagionature e tradizione saranno i veri protagonisti.
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