Mercoledì 2 settembre, nel giardino di Palazzo Fioroni, nuovo appuntamento con “Estate al Fioroni 2026”. Nell’ottavo centenario della morte del santo di Assisi, un viaggio tra poesia, teatro e spiritualità attraverso l’XI canto del Paradiso.
LEGNAGO – Dante Alighieri e San Francesco d’Assisi. Due figure lontane nel tempo, ma unite da parole che attraversano i secoli. Saranno loro, idealmente, i protagonisti del nuovo appuntamento di “Estate al Fioroni 2026”, la rassegna che accompagna le serate estive legnaghesi nel suggestivo giardino di Palazzo Fioroni.
Mercoledì 2 settembre alle 21 andrà in scena “Nacque al mondo un sole. Il San Francesco di Dante”, spettacolo con Alessandro Anderloni, dedicato alla figura del santo di Assisi nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della sua morte.
Il titolo prende direttamente spunto da uno dei passaggi più celebri dell’XI canto del Paradiso, quello nel quale Dante affida a san Tommaso d’Aquino il racconto della vita di Francesco. E il poeta non sceglie parole qualsiasi: per descrivere la sua nascita parla dell’arrivo nel mondo di un nuovo “sole”.
San Francesco attraverso gli occhi di Dante
È proprio da quelle terzine che Anderloni costruisce un racconto nel quale letteratura, interpretazione teatrale e memoria si intrecciano, restituendo al pubblico non soltanto il Francesco conosciuto dalla tradizione, ma quello straordinariamente potente consegnato alla storia dalla poesia dantesca.
Povertà, libertà, radicalità delle scelte, amore per il creato e una fede vissuta senza compromessi emergono attraverso versi scritti sette secoli fa ma capaci ancora oggi di interrogare il presente.
Una scelta particolarmente significativa nel 2026, a 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226. La ricorrenza diventa così l’occasione non semplicemente per celebrare il santo, ma per riscoprirlo attraverso uno dei più grandi capolavori della letteratura italiana.
Una notte di parole nel giardino di Palazzo Fioroni
A rendere particolare la serata contribuirà ancora una volta la cornice del giardino di Palazzo Fioroni, che durante l’estate si trasforma in un piccolo palcoscenico all’aperto.
Non una conferenza su Dante e nemmeno una tradizionale commemorazione francescana: “Nacque al mondo un sole” promette piuttosto un viaggio dentro le parole, affidato alla capacità narrativa e interpretativa di Alessandro Anderloni.
Un altro appuntamento, dunque, con cui “Estate al Fioroni” continua a proporre un modo diverso di vivere uno dei luoghi culturali più conosciuti di Legnago, facendo incontrare storia, teatro e grandi protagonisti della cultura italiana.
Lo spettacolo inizierà mercoledì 2 settembre alle ore 21 nel giardino di Palazzo Fioroni. In caso di maltempo la serata sarà trasferita al Teatro Mignon di Porto, in via L. Carmagnani 2.
E per una sera, a Legnago, saranno i versi di Dante a far tornare a splendere quel “sole” nato ad Assisi oltre otto secoli fa.
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