TERRAZZO – Una tradizione che si rinnova e che, anno dopo anno, continua a coinvolgere un’intera comunità. È stata presentata ufficialmente oggi, mercoledì 17 dicembre, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la 28^ edizione del Presepe Vivente di Terrazzo, definito non a caso la «piccola Betlemme di pianura».
Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, affiancato dal vicepresidente David Di Michele e dal consigliere provinciale Alberto Mazzurana. Per il Comune di Terrazzo erano presenti il sindaco Enrico Visentin, il vicesindaco Fabrizio Ziviani e i rappresentanti della Pro Loco, cuore organizzativo della manifestazione insieme al Comitato Presepe Vivente.
Dal cuore della notte di Natale fino all’Epifania, il parco comunale di Terrazzo si trasformerà in un suggestivo villaggio della Natività, con sei rappresentazioni che vedranno protagonisti circa ottanta figuranti. Le capanne, allestite con materiali e attrezzature originali del passato, ricreeranno atmosfere autentiche e cariche di spiritualità, offrendo ai visitatori un vero viaggio nel tempo.
Il calendario degli appuntamenti prevede l’apertura a mezzanotte e alle 15.30 del 25 dicembre, alle 15.00 il 26 dicembre, il 28 dicembre e il 4 gennaio, e infine alle 14.30 del 6 gennaio, giornata che culminerà con l’arrivo dei Re Magi. Proprio nel giorno dell’Epifania è in programma anche l’esibizione del Corodoro, coro di voci bianche nato da un progetto dell’associazione «Nel segno di Anna», in memoria di Anna Costantini, storica bibliotecaria di Legnago.
All’interno del percorso del Presepe sarà possibile ammirare l’Albero degli Angeli, simbolicamente dedicato ai bambini della comunità. L’installazione è stata realizzata dall’associazione Il Girasole in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e Culturali, a sottolineare il forte legame tra la manifestazione e il tessuto sociale del paese.
Ricco anche il programma delle iniziative collaterali, pensate per coinvolgere famiglie e visitatori di tutte le età: dai giochi in legno «De na olta» al laboratorio sull’ocarina, in programma il 28 dicembre e curato dagli esperti del Museo dell’Ocarina. Il 4 e il 6 gennaio spazio invece ai laboratori sulle lucerne con il maestro ceramista Giampaolo Stella e all’allestimento dell’accampamento romano «Castrum», con una suggestiva rievocazione storica dell’epoca a cura degli Amici della Legio Prima Augusta Germanica.
Il Presepe Vivente di Terrazzo si conferma così non solo come appuntamento religioso, ma come evento culturale e comunitario capace di unire tradizione, memoria storica e partecipazione, trasformando il paese in un luogo di incontro e condivisione durante le festività natalizie.
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