Da domani 27 agosto a domenica 6 settembre due weekend di eventi a ingresso libero. Silvana Olivati: «La nostra sfida è il cambio generazionale». Una grande comunità di volontari raccoglie l’eredità dei fondatori Gilberto Faben e Maurizio Cagali. Tra gli appuntamenti, il battesimo della sella, Dance Party con Marco Comollo e Pippo Palmieri di Radio 105, lo spettacolo equestre in notturna e la storica sfilata delle carrozze.
CEREA – Tutto cominciò quasi per gioco, in un prato polveroso di Cherubine, con qualche pony, vecchi biroccini, cavalli da sella e un gruppo di amici accomunati dalla stessa passione. Era il 1978 e probabilmente nessuno avrebbe immaginato che quegli incontri sarebbero diventati una delle manifestazioni popolari più longeve e conosciute della Bassa Veronese.
Quasi mezzo secolo dopo, la Festa del Cavallo di Cherubine è ancora qui. E soprattutto continua a crescere.
La manifestazione organizzata dall’Associazione Cherubine, presieduta da Silvana Olivati, dalla vice Ida Battiferro e dalla segretaria Delia Paganotto, taglia il traguardo della 47ª edizione e torna per due fine settimana consecutivi, dal 27 al 30 agosto e dal 3 al 6 settembre 2026, con otto serate tra cavalli e carrozze, grandi spettacoli, musica, ballo, gastronomia, iniziative sociali e un enorme spazio dedicato ai bambini.
Una festa che negli anni ha cambiato dimensioni, organizzazione e pubblico senza perdere il legame con le proprie origini.
DAL PRATO POLVEROSO DEL 1978 A UNA FESTA PER MIGLIAIA DI PERSONE
La storia ufficiale della manifestazione conserva quasi il sapore di un racconto d’altri tempi.
Alla fine degli anni Settanta a Cherubine, piccola frazione di Cerea, alcuni appassionati si ritrovavano con pony, cavalli e piccoli calessi. Le prime esibizioni avvenivano su una pista tutt’altro che perfetta, tra polvere, finimenti arrangiati e mezzi tenuti insieme come si poteva. Ma il pubblico aumentava, soprattutto bambini e famiglie, e nell’estate del 1978 nacque la prima Festa del Cavallo.
Negli anni Ottanta arrivarono le sfilate per le vie di Cerea e la manifestazione cominciò progressivamente ad assumere la fisionomia organizzata che conosciamo oggi.
Due nomi sono rimasti indissolubilmente legati a quella storia: Gilberto Faben e Maurizio Cagali, i fondatori che per decenni hanno rappresentato l’anima della festa.
Cagalli fu instancabile organizzatore della sfilata di cavalli e carrozze, mentre Faben divenne un punto di riferimento non soltanto per la Festa del Cavallo, ma per l’intero associazionismo di Cherubine e per la vita sociale e amministrativa di Cerea.
La loro scomparsa ha lasciato un vuoto profondo. Ma forse il modo migliore per ricordarli è proprio quello scelto dalla comunità: continuare ciò che avevano iniziato.
OLIVATI: «ORA DOBBIAMO PORTARE I GIOVANI DENTRO QUESTA STORIA»
Ed è qui che la 47ª edizione assume un significato che va oltre il semplice calendario degli spettacoli.
«Quest’anno sostanzialmente ci manteniamo nella linea della tradizione – spiega la presidente Silvana Olivati – ma c’è un obiettivo sul quale dobbiamo continuare a insistere: il cambio generazionale».
Perché una festa può avere un grande passato, ma senza qualcuno disposto a raccoglierne il testimone rischia di non avere futuro.
«Se la Festa del Cavallo è rimasta viva per 47 anni e ha saputo migliorarsi – continua Olivati – è grazie alle persone che si sono dedicate con passione. L’esperienza di chi c’è da tanto tempo deve servire ad accompagnare i giovani e a farli entrare nell’organizzazione».
Un primo segnale è arrivato già il 7, 8 e 9 agosto con il Cherubine Summer Festival, iniziativa promossa dalla stessa associazione e pensata espressamente per le nuove generazioni.
Non soltanto divertimento, dunque, ma un tentativo di coinvolgere direttamente i ragazzi.
«Siamo una grande famiglia allargata che comprende giovani di Cherubine, di Cerea e dei paesi vicini. Vogliamo che entrino nel contesto organizzativo e scoprano cosa significa mettersi al servizio di una comunità».
OLTRE 150 VOLONTARI E TANTISSIMI GIOVANI
Dietro le luci del palco, gli stand gastronomici e gli spettacoli c’è infatti un piccolo esercito.
Sono almeno 150 i volontari adulti impegnati nell’organizzazione e, secondo Olivati, sono ormai circa novanta i giovani che, in forme diverse, stanno avvicinandosi e collaborando.
Numeri che raccontano forse meglio di qualsiasi slogan che cosa rappresenti questa festa per Cherubine.
«Vedere i ragazzi coinvolgersi è bellissimo – sottolinea la presidente –. Alla fine l’entusiasmo diventa contagioso. Recuperare nei giovani il senso del servizio, del volontariato e del fare gratuitamente qualcosa per gli altri non è scontato, soprattutto in un mondo nel quale sembra che tutto debba essere monetizzato».
E la Festa del Cavallo diventa così anche una piccola scuola di comunità.
DAL BATTESIMO DELLA SELLA ALLO SPETTACOLO EQUESTRE
Naturalmente, al centro rimangono loro: i cavalli.
Domenica 30 agosto, dalle 10, tornerà il tradizionale Battesimo della sella, uno dei momenti più amati dalle famiglie, durante il quale i bambini potranno avvicinarsi a pony e cavalli.
Nella stessa mattinata sarà proposto il laboratorio della Corte G-ihoh-ia, con attività dedicate ai più piccoli e la presenza degli asinelli.
Sabato 5 settembre, invece, sarà la notte del grande spettacolo: alle 21 andrà in scena “Cavalli in notturna”, spettacolo equestre che l’organizzazione annuncia di alto livello e che vedrà, secondo quanto anticipato da Olivati, anche la partecipazione della famiglia Giona insieme ad altri artisti.
E c’è un particolare non secondario: l’ingresso agli spettacoli sarà libero.
RADIO 105, ANNI ’90 E GRANDI ORCHESTRE
La Festa del Cavallo 2026 guarda però con decisione anche ai giovani.
Venerdì 28 agosto arriverà il travolgente “Voglio tornare negli anni ’90”, mentre giovedì 3 settembre sarà la volta di “2000 in Spinta”, con le hit dagli anni Duemila a oggi.
Una delle novità più attese è però quella di venerdì 4 settembre: dalle 22 il palco ospiterà Dance Party con Marco Comollo e Pippo Palmieri di Radio 105 e dello Zoo di 105.
«È un evento che, almeno nelle nostre zone, non avevo ancora visto – osserva Olivati – e abbiamo voluto inserirlo proprio per proporre qualcosa di nuovo».
Accanto alle serate giovani rimane spazio per il grande ballo popolare: arriveranno Bagutti Orchestra Italiana, Pietro Galassi e Omar Lambertini, oltre alle esibizioni delle scuole di danza del territorio.
IL GRANDE FINALE NEL RICORDO DI FABEN E CAGALI
La giornata che forse più di ogni altra racchiude l’anima della manifestazione sarà domenica 6 settembre.
Alle 9.30 partirà lo storico Raduno e Sfilata di Carrozze in memoria di Gilberto Faben, con attacchi, cavalli da sella e rappresentanti dei corpi militari a cavallo.
Il corteo sarà accompagnato dal Corpo Bandistico “Ugo Pallaro” di Cerea e dalle Majorette di Bovolone, attraversando il territorio fino a raggiungere il centro di Cerea, dove saranno presenti le autorità.
Ma una parte della sfilata compirà un gesto dal forte significato simbolico.
«Un gruppo si staccherà per raggiungere la Casa di Riposo De Battisti e la zona della Cooperativa Anderlini – anticipa Olivati –. Faremo una piccola esibizione con majorette e banda, accompagnati dai cavalieri. Ci teniamo molto perché non vogliamo dimenticare i nostri nonni e le persone più fragili».
Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio alla Gimkana Equestre, giunta al 5° Memorial dedicato a Maurizio Cagali.
Due momenti diversi per ricordare i due uomini dai quali questa lunga avventura ebbe origine.
UNA FESTA DAI BAMBINI AI NONNI
È probabilmente questa la filosofia che Olivati vuole imprimere alla manifestazione: una festa nella quale nessuno debba sentirsi fuori posto.
Per i bambini ci sarà un grande parco di giochi gonfiabili, allestito su un’area molto ampia. Per i giovani musica e spettacoli. Per gli appassionati il mondo equestre. Per chi ama il ballo le grandi orchestre. E per tutti gli stand gastronomici, aperti ogni sera dalle 19.30 e anche a pranzo nelle domeniche 30 agosto e 6 settembre.
Particolare attenzione viene riservata alla qualità della cucina.
«Ci teniamo molto – spiega la presidente – alla scelta delle materie prime e delle carni. Vogliamo offrire qualità anche dal punto di vista gastronomico, perché fa parte del nostro patrimonio e della nostra tradizione».
NON SOLO DIVERTIMENTO: SPAZIO ANCHE AL SOCIALE
Dentro una manifestazione così grande trova posto anche la solidarietà.
Durante la festa saranno presenti gazebo e iniziative di sensibilizzazione con realtà come la Croce Rossa, associazioni sportive e attività rivolte ai ragazzi per promuovere un consumo responsabile di alcol.
Giovedì 3 settembre, alle 20.30, è inoltre prevista la serata di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica “Sorriso di Jenny”, con gli ZeroxCento.
E per affrontare uno dei problemi inevitabili quando arrivano migliaia di persone, quest’anno l’organizzazione ha lavorato anche sui parcheggi.
Grazie alla disponibilità degli agricoltori locali saranno utilizzati diversi terreni attorno all’area della manifestazione, creando un’ampia disponibilità di posti auto.
«QUESTI FIUMI DI AMICIZIA FANNO VIVERE UN PAESE»
Alla fine Silvana Olivati non sceglie di promuovere un concerto, un’orchestra o uno spettacolo. Il suo pensiero va alle persone che, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile tutto questo.
«Il mio grazie va a questo enorme motore di risorse umane. Sono persone che si prodigano come se stessero lavorando a casa propria. E ringrazio i giovani che stanno entrando sempre più in questa esperienza».
Poi una frase che probabilmente racconta meglio di ogni altra la Festa del Cavallo:
«Ci sono momenti di leggerezza che aiutano anche quando la vita diventa difficile. Vorrei che all’interno della nostra associazione continuassero a scorrere questi fiumi di amicizia, di senso del servizio e di volerci bene. È questo che fa andare avanti un paese per un anno intero».
E allora forse il segreto dei 47 anni di Cherubine è proprio qui.
Nel 1978 furono i cavalli a far nascere la festa. Oggi sono le persone a continuare a farla correre.
IL PROGRAMMA DELLA 47ª FESTA DEL CAVALLO
GIOVEDÌ 27 AGOSTO
Ore 20.30 – Esibizione di balli caraibici con Cuba Linda Latin Dance School.
Ore 22 – Serata giovani, live show Besame.
VENERDÌ 28 AGOSTO
Ore 20.30 – Esibizione scuole caraibiche e Tango Argentino con Leysìs Smith, Rosa Blanca e School of Art.
Ore 22 – Serata giovani, live show Voglio Tornare negli Anni ’90.
SABATO 29 AGOSTO
Ore 20.30 – Esibizione di Tango Argentino con School of Art.
Ore 21.30 – Ballo liscio con Bagutti Orchestra Italiana.
DOMENICA 30 AGOSTO
Ore 10 – Laboratorio per bambini con Corte G-ihoh-ia.
Ore 10 – Battesimo della sella con pony e cavalli.
Ore 11 – Santa Messa solenne.
Ore 20.30 – Intrattenimento con Protagonist Dance.
Ore 21.30 – Ballo liscio con l’orchestra Pietro Galassi.
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
Ore 20.30 – Serata di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica “Sorriso di Jenny”, cantano gli ZeroxCento.
Ore 21.30 – Serata giovani, live show 2000 in Spinta, le migliori hit italiane dal 2000 a oggi.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
Ore 20.30 – Esibizione Danza Arte Sport con Club Le Fontanelle.
Ore 22 – Serata giovani, live show Dance Party, con Marco Comollo e Pippo Palmieri di Radio 105/Zoo di 105.
SABATO 5 SETTEMBRE
Ore 21 – Spettacolo equestre in notturna “Cavalli in notturna”.
A seguire serata giovani con FestivalBeer, le migliori hit del Festival.
DOMENICA 6 SETTEMBRE
Ore 9.30 – In memoria di Gilberto Faben, Raduno e Sfilata di Carrozze, con attacchi vari, cavalli da sella e corpi militari a cavallo. Partecipano il Corpo Bandistico “Ugo Pallaro” di Cerea e le Majorette di Bovolone.
Ore 14.30 – Gimkana Equestre – 5° Memorial Dr. Maurizio Cagali.
Ore 20.30 – Esibizione delle Majorette di Salizzole.
Ore 21.30 – Ballo liscio con l’orchestra Omar Lambertini.
Gli stand gastronomici saranno aperti tutte le sere dalle ore 19.30. Domenica 30 agosto e domenica 6 settembre apertura anche a mezzogiorno.
Per tutta la manifestazione sarà presente un ampio parco con giochi gonfiabili.
ENTRATA LIBERA.
Foto: a sinistra, la grande pista da ballo; a destra dall’alto, la presidente dell’Associazione Cherubine Silvana Olivati; i fondatori della Festa del Cavallo, Gilberto Faben e Maurizio Cagali.
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