Dal 16 al 18 ottobre la dodicesima edizione del Festival del Vino e della Vendemmia trasformerà il centro storico in una grande osteria a cielo aperto. Più di cento cantine e oltre 350 etichette, street food italiano, musica, cultura e nuove esperienze. Prevendite agevolate fino al 30 settembre.
VERONA – Tutte le strade del vino portano a Verona. E, dal 16 al 18 ottobre, portano soprattutto a Hostaria, il Festival del Vino e della Vendemmia che torna per la sua dodicesima edizione trasformando ancora una volta il cuore della città in una grande osteria diffusa a cielo aperto.
Dopo le oltre 26mila presenze registrate lo scorso anno, la manifestazione si prepara a un nuovo weekend dedicato agli appassionati, ai wine lover e a quanti vogliono scoprire il vino non soltanto attraverso il calice, ma incontrando produttori, territori, tradizioni e sapori.
Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico: Piazza Bra, via Roma, Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i Giardini di Piazza Indipendenza. Una sorta di strada del vino lunga quanto il centro di Verona, lungo la quale saranno protagoniste più di cento cantine vitivinicole con oltre 350 etichette provenienti da diverse aree d’Italia.
Non solo calici: Hostaria punta sempre di più sul gusto
La formula resta quella che negli anni ha contribuito al successo dell’evento: passeggiare per Verona, fermarsi agli stand, degustare, conoscere direttamente i produttori e lasciarsi guidare alla scoperta di territori e vitigni. Ma Hostaria 2026 vuole andare oltre.
Accanto al vino crescerà infatti il ruolo della gastronomia italiana, con l’obiettivo di rafforzare l’identità di Hostaria come grande incontro fra street wine e street food di qualità.
E il menu annunciato racconta bene questa filosofia: tortellini di Valeggio, gnocchi di malga della Lessinia, Monte Veronese, risotto all’isolana, panbollito con la pearà, zuppa e fagioli, insieme a numerose specialità provenienti da altre regioni italiane.
Piatti da gustare passeggiando, trasformando le vie e le piazze del centro in un itinerario enogastronomico capace di mettere insieme Verona e il resto d’Italia.
Non mancheranno inoltre spazi e laboratori dedicati alla Cucina Italiana riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, ampliando ulteriormente il racconto che Hostaria costruisce attorno al rapporto fra vino, cibo, storia e identità.
La Loggia Vecchia diventa il salotto di Hostaria
Tra le principali novità dell’edizione 2026 ci sarà il nuovo spazio allestito alla Loggia Vecchia, pensato come luogo di approfondimento, incontro e degustazione.
Qui troveranno casa progetti come “El Canton di Hostaria”, con incontri culturali e ospiti della manifestazione, percorsi sensoriali e laboratori.
Debutta anche “La Taolada di Hostaria”, un’esperienza costruita attorno a un unico grande tavolo dove sperimentare abbinamenti tra cibo e vino, passando dalle combinazioni più popolari a quelle più insolite.
Le attività potranno essere scelte attraverso le cosiddette “chicche”, esperienze o degustazioni wine&food comprese nel biglietto.
Torneranno inoltre alcune proposte che guardano oltre il vino, dagli assaggi di idromele, l’antichissima bevanda ottenuta dalla fermentazione del miele, all’“ora da casaro” nella tensostruttura del Consorzio Monte Veronese DOP.
Il tutto accompagnato da appuntamenti culturali, musica dal vivo e intrattenimento, senza dimenticare l’attenzione al sociale che negli anni è diventata una delle componenti della manifestazione.
Prevendite aperte: prezzo ridotto, saltafila e tiramisù
La corsa a Hostaria può cominciare già adesso. Le prevendite sono aperte e chi acquisterà il biglietto entro il 30 settembre potrà approfittare della tariffa agevolata e del servizio saltafila, oltre a ricevere un voucher per un tiramisù da passeggio offerto da Forno Bonomi.
Il pacchetto Hostaria Prevendita, al costo di 18 euro, comprende otto token per le degustazioni di vino, due assaggi “chicca”, il calice con taschina porta-calice e la mappa dell’intero percorso.
Con 1,50 euro aggiuntivi sarà inoltre possibile abbinare il biglietto giornaliero ATV, valido per l’intera giornata. Dal 1° ottobre, invece, il biglietto passerà al prezzo pieno di 23 euro. Sono previste anche promozioni dedicate a gruppi e comitive.
Tre giorni, dunque, nei quali Verona tornerà a essere una grande cantina senza pareti, dove il vino diventa il filo conduttore per attraversare piazze, sapori e territori.
Perché Hostaria, dopo dodici edizioni, continua a partire da un’idea semplice ma efficace: il vino si può degustare in un bicchiere, ma per conoscerlo davvero bisogna incontrare le persone e le storie che ci sono dentro.
Informazioni e prevendite sul sito ufficiale di Hostaria Verona. Per informazioni sui biglietti: ticket@hostariaverona.com.
Copyright © 2026 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati











