Nogara si prepara al confronto pubblico sul referendum costituzionale sulla giustizia. Martedì 17 marzo 2026, a Palazzo Maggi in via G. Ferrarini 1, si terrà un incontro promosso dal Comitato Giustizia Sì Verona per approfondire i contenuti della riforma che sarà sottoposta al voto dei cittadini il 22 e 23 marzo.
L’iniziativa, intitolata «Referendum Giustizia – La pianura si informa», vuole offrire un momento di informazione e dibattito aperto alla cittadinanza su uno dei temi più delicati del sistema istituzionale italiano: la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri.
Il programma della serata
La serata inizierà alle 19.30 con un momento di accoglienza e aperitivo, mentre alle 20.30 prenderà il via il dibattito pubblico dedicato alla riforma della giustizia.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti iniziali di:
Walter Ambrosi, Comitato Giustizia Sì Verona e consigliere comunale di Nogara.
Emanuele Montemezzi, consigliere comunale di Nogara
Seguiranno gli interventi di:
Nicola Fiorini, coordinatore del Comitato Giustizia Sì Verona
Paolo Mastropasqua, avvocato ed ex presidente della Camera Penale Veronese
Elia La Gamma, membro del Comitato Giustizia Sì Verona.
A moderare l’incontro sarà Valeria Pernice.
I contenuti del referendum
Il referendum del 22 e 23 marzo riguarda una riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Attualmente, infatti, magistrati giudicanti e pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine e condividono lo stesso percorso professionale e lo stesso organo di autogoverno.
La riforma prevede invece due carriere distinte e due Consigli superiori della magistratura separati, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, entrambi comunque presieduti dal Presidente della Repubblica.
Secondo i promotori dell’iniziativa, l’obiettivo è rafforzare il principio del giusto processo, garantendo un giudice realmente terzo e imparziale nel confronto tra accusa e difesa.
«La giustizia non è un tema per addetti ai lavori ma riguarda direttamente i diritti e le libertà dei cittadini», spiega Walter Ambrosi, tra i promotori dell’incontro. «La separazione delle carriere punta a rendere ancora più chiaro il ruolo di chi accusa e di chi giudica».
Il punto di vista dei promotori
I promotori sottolineano che la riforma non modificherebbe il principio costituzionale dell’indipendenza della magistratura. Al contrario, l’autogoverno verrebbe rafforzato attraverso la presenza di due Consigli superiori distinti, uno per ciascuna carriera.
«È importante che i cittadini possano informarsi e comprendere i contenuti della riforma prima di andare alle urne», aggiunge Emanuele Montemezzi, consigliere comunale di Nogara. «Momenti pubblici come questo servono proprio a favorire un confronto aperto e consapevole su un tema che riguarda l’equilibrio della nostra democrazia».
Un incontro aperto alla cittadinanza
L’appuntamento di Nogara rientra nelle iniziative informative promosse nel territorio veronese per spiegare i contenuti del referendum e favorire un dibattito pubblico.
«Quando si parla di giustizia si parla di garanzie e di libertà individuali», ricordano i promotori dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di una partecipazione informata al voto.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e si terrà martedì 17 marzo a Palazzo Maggi, con inizio del dibattito alle 20.30, preceduto da un momento di accoglienza alle 19.30.
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