LEGNAGO – La città si prepara a vivere un nuovo momento di grande significato legato ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo il passaggio della fiamma olimpica avvenuto lo scorso gennaio, venerdì 6 marzo Legnago sarà nuovamente protagonista con il transito della Fiamma Paralimpica, simbolo universale di inclusione, resilienza e pari opportunità.
Il percorso inizierà poco prima delle ore 11 dal Teatro Salieri e seguirà a ritroso il tracciato già attraversato il 20 gennaio. La conclusione è prevista alle 11.44 presso l’Istituto Professionale “Giuseppe Medici”, nel quartiere di Porto, dove la comunità scolastica accoglierà la fiaccola con un momento conviviale organizzato dal plesso guidato dal dirigente scolastico Stefano Minozzi.
All’evento prenderanno parte il sindaco Paolo Longhi, diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale, delegazioni dei Comuni della Pianura dei Dogi, oltre a numerose associazioni sociali, sportive e culturali del territorio. Presenti anche la Croce Rossa Italiana – Comitato Basso Veronese e l’INAIL di Legnago, diretta da Brunella Spina.
Ad accompagnare il passaggio della fiamma saranno inoltre due realtà musicali cittadine molto apprezzate: il CoroCellule e il Corodoro, che contribuiranno a rendere ancora più suggestivo il momento.
Il valore dell’inclusione
Per l’assessore alle Politiche sociali e alle persone con disabilità Delfina Diana Passarin, il passaggio della fiamma rappresenta molto più di un evento sportivo.
«È con grande emozione che accogliamo nella nostra comunità la fiamma dei Giochi Paralimpici – afferma – perché questo simbolo porta con sé un messaggio potente di inclusione, pari opportunità e dignità. È la dimostrazione concreta che il talento non ha barriere e che ogni persona deve poter esprimere pienamente le proprie capacità».
L’assessore sottolinea anche la responsabilità delle istituzioni nel trasformare i valori dello sport in politiche concrete: «L’inclusione non si realizza solo con le parole, ma con servizi adeguati, accessibilità reale e sostegno alle famiglie. Gli atleti paralimpici ci insegnano che il limite può diventare forza e che una comunità cresce davvero quando nessuno resta indietro».
«Una luce che non conosce barriere»
Un messaggio condiviso anche da Giovanna Rossi, vicepresidente della Consulta comunale permanente per le politiche a favore delle persone con disabilità.
«Nel passaggio della Fiamma Paralimpica celebriamo molto più di un simbolo sportivo – spiega – celebriamo il coraggio, la determinazione e il diritto di ogni persona a essere protagonista della propria vita. Questa fiamma rappresenta una luce che non conosce barriere».
Rossi ricorda come lo sport sia un potente strumento educativo e sociale: «Insegna il rispetto, la disciplina e il valore delle differenze. La vera vittoria è partecipare con dignità e pari opportunità. Questa fiamma attraversa le nostre comunità ricordandoci che nessuno deve restare indietro».
La scuola protagonista
Grande soddisfazione anche da parte dell’Istituto Professionale “Giuseppe Medici”, che ospiterà l’arrivo della fiaccola paralimpica.
«Siamo molto orgogliosi che il nostro istituto sia stato scelto per accogliere la Fiamma Paralimpica – sottolinea il dirigente scolastico Stefano Minozzi –. È un riconoscimento importante per la nostra comunità scolastica e per il lavoro educativo che portiamo avanti ogni giorno».
Per gli studenti sarà un’occasione speciale: «Le Paralimpiadi rappresentano in modo straordinario i valori dell’inclusione, della determinazione e del superamento dei limiti. I nostri ragazzi potranno vivere da vicino un simbolo universale di coraggio e resilienza».
Il messaggio dell’INAIL
Tra i protagonisti della giornata anche l’INAIL di Legnago, con la direttrice Brunella Spina e alcuni lavoratori assistiti dall’istituto.
«Per INAIL è un grande onore partecipare al passaggio della fiamma dei Giochi Paralimpici – afferma Spina – insieme a persone che hanno vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro. Questo ci richiama a un impegno costante per la sicurezza, perché la prevenzione resta la prima e più importante forma di tutela».
La fiamma paralimpica, aggiunge, rappresenta soprattutto una rinascita: «È la capacità di trasformare un evento traumatico in un nuovo percorso di vita fatto di riabilitazione, impegno e coraggio. Ogni persona è molto più della propria ferita: è volontà, dignità e talento».
Un momento di comunità
Il passaggio della Fiamma Paralimpica rappresenterà quindi per Legnago non solo un evento legato allo sport internazionale, ma anche un’occasione di partecipazione civica e di riflessione sui valori dell’inclusione e della solidarietà.
Una tappa simbolica che porterà nel cuore della città la luce dei Giochi Paralimpici, ricordando che lo sport può diventare uno strumento potente per costruire comunità più giuste, accessibili e unite.
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