L’agricoltura dell’Est Veronese guarda al 2030.
SOAVE – Sala gremita, toni concreti e grande attenzione per il futuro dell’agricoltura veronese. Ieri, lunedì 20 ottobre, presso l’Auditorium “Rocca Sveva” della Cantina di Soave, si è svolto l’incontro pubblico «L’agricoltura dell’Est veronese verso il 2030», promosso dal sindaco Matteo Pressi – candidato al Consiglio Regionale del Veneto – e che ha visto la partecipazione del candidato presidente della Regione, Alberto Stefani.

L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra il mondo produttivo e le istituzioni, con interventi mirati sulle principali filiere agricole del territorio: viticoltura, olivicoltura, frutticoltura e orticoltura.

Sul palco, oltre a Pressi e Stefani, sono intervenuti Alberto Marchisio, direttore generale della Cantina di Soave, Riccardo Franco della Giunta provinciale Coldiretti, Enzo Gambin, presidente di AIPO Verona, e Stefano Faedo, referente per Mela di Verona IGP e Ciliegia di Verona IGP.

Agricoltura e futuro sostenibile

Nel suo intervento introduttivo, Matteo Pressi ha ricordato come il comparto agricolo rappresenti «il cuore pulsante dell’Est veronese, una ricchezza da difendere con politiche mirate, innovazione e ascolto del territorio». Ha poi sottolineato l’importanza di una collaborazione tra enti locali, Regione e Unione Europea per affrontare le sfide del cambiamento climatico, della sostenibilità e dei costi energetici.

Alberto Stefani, accolto con un lungo applauso, ha ribadito il proprio impegno a favore del mondo agricolo: «Serve una Regione che torni a essere alleata dei produttori, capace di valorizzare le eccellenze e di garantire semplificazioni reali. L’agricoltura non è un settore del passato, ma un pilastro del futuro: lavoro, ambiente e qualità sono tre parole chiave su cui costruire il Veneto del 2030».

Sinergie e sfide europee

Dagli interventi degli ospiti tecnici sono emerse criticità e proposte concrete: dalla necessità di garantire risorse per la difesa fitosanitaria alla promozione dell’olio e dei prodotti IGP, passando per la valorizzazione delle cooperative e la tutela dei marchi territoriali. Tutti hanno sottolineato la necessità di un piano agricolo regionale condiviso e orientato all’innovazione.

Un incontro partecipato, che ha messo in luce l’importanza di fare squadra e di proiettare lo sguardo al futuro, in un’area che rappresenta uno dei motori agricoli più dinamici della provincia di Verona.

Secondo appuntamento con oltre 600 invitati

La serata è poi proseguita con un secondo momento di incontro conviviale, sempre alla presenza di Alberto Stefani, nella tensostruttura del parco giochi di Soave, dove oltre 600 invitati hanno preso parte alla cena organizzata per l’occasione.
Come ha ricordato lo stesso sindaco Matteo Pressi, «dopo il confronto all’Auditorium Rocca Sveva dedicato all’agricoltura, ci siamo ritrovati insieme alle per una serata di amicizia e partecipazione».

Un doppio appuntamento che ha confermato l’attenzione e la vicinanza del territorio ai temi dello sviluppo rurale e della buona politica locale.

 


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