GORIZIA, 25 luglio 2025 – Una pedana a cavallo tra due nazioni, un salto che unisce cultura, sport e talento. Ma soprattutto, un nome: Elisa Molinarolo, l’astista veneta di Soave che ha conquistato la vittoria nell’evento internazionale Jumping Overcoming Boundaries, disputato nella suggestiva piazza Transalpina tra Gorizia e Nova Gorica.

Con un balzo da 4,60 metri, la migliore misura stagionale outdoor, Molinarolo si è imposta su una starting list di altissimo livello, portando in alto anche il nome del suo borgo natale, Soave — eletto “Borgo più bello d’Italia”.

Una prestazione da manuale

Elisa ha aperto la gara superando con decisione le quote iniziali, senza errori fino a 4,50 m. Poi, sotto una leggera pioggia e con la pressione crescente, è arrivata al terzo tentativo sulla misura di 4,60 m.
Salto perfetto, atterraggio pulito: è lei la regina della serata. La slovena Tina Šutej, vicecampionessa mondiale indoor, ha saltato la stessa misura ma con più errori nei tentativi precedenti, finendo così al secondo posto.

«Sapevo di avere il 4,60 nelle gambe – ha detto Molinarolo dopo la gara – ma farlo qui, in un contesto così simbolico e unico, è davvero speciale. Il pubblico mi ha spinta oltre i miei limiti. Ora l’obiettivo è salire ancora».

Il saluto del sindaco di Soave

Tra i primi a congratularsi pubblicamente con la campionessa c’è Matteo Pressi, sindaco di Soave:

«Elisa ancora una volta ha dimostrato il suo valore. Oltre ad una tecnica invidiabile, ho sentito molti commenti positivi sull’eleganza del salto. Questo risultato ci consente di ben sperare, guardando alle prossime Olimpiadi. È senza dubbio un palcoscenico che Elisa merita dopo l’ottima performance di Parigi 2024».

 

 

 

Copyright © 2025 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati.