Dopo il successo in Lessinia, la famiglia Franzini torna nella Bassa veronese con un nuovo format che unisce cucina, accoglienza e convivialità.

Bonavigo – Tradizione, sapori autentici e spirito di accoglienza: sono questi gli ingredienti della nuova avventura firmata Franzini. Sabato 27 settembre alle ore 11:00 aprirà ufficialmente i battenti “La Locanda di via Trieste – Bogon Bon”, in via Trieste 29 a Bonavigo.

Dopo sei anni di apprezzata attività a Badia Calavena, nel cuore della Lessinia, la famiglia composta da Natascia Franzini, dalla mamma Morena e dal papà Gianpier fa ritorno nella pianura veronese, per dare vita a un progetto ambizioso che fonde trattoria, bar, pizzeria, hotel e spazio eventi.

Morena e Gianpier Franzini

All’inaugurazione, accanto ai protagonisti, sono attese numerose autorità: il sindaco di Bonavigo Ermanno Gobbi, il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, il sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani – città d’origine della famiglia Franzini – il primo cittadino di Cerea Marco Franzoni, il sindaco di Selva di Progno Marco Cappelletti, oltre all’ex senatore Cristiano Zuliani e ad altri amministratori e rappresentanti civili e religiosi.

Il saluto del consigliere Valdegamberi:
«Sarò presente all’inaugurazione del nuovo locale della famiglia Franzini, con un pizzico di dispiacere – confessa il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, grande amico della famiglia e affezionato cliente –. A Badia Calavena si erano ben inseriti nel tessuto sociale dell’alta Val d’Illasi. Le loro scelte familiari li riportano ora nella pianura, territorio dove hanno sempre vissuto e lavorato. A Badia lasciano una cucina eccellente e tanti legami di amicizia, ma sono certo che sapranno portare anche a Bonavigo la loro energia, il loro entusiasmo e una cucina d’eccellenza. Porteranno in eredità piatti della Lessinia, come i bogoni, una nostra antica tradizione.»

Cucina veronese autentica, con un’anima montanara

«Nel menu della Locanda – racconta Natascia Franzini – trionferanno i sapori genuini della cucina contadina veronese, arricchiti dalle ricette delle terre alte della Lessinia: bogoni e lumache in diverse varianti (alla bourguignonne, con polenta in umido), bigoli, tagliatelle con i fegatini, risotto ai “quattro cicci”, bollito con pearà, carni alla brace, gnocchi di malga. Una proposta che valorizza i prodotti del territorio, dalla selvaggina al tartufo, fino ai tagli locali.»

Una grande festa per un nuovo centro di socialità

L’inaugurazione sarà una vera festa popolare, con musica, stuzzichini per tutti. Il giorno successivo, spazio agli appassionati di motori con un raduno di auto d’epoca, seguito da un ricco programma di eventi settimanali a tema: Vespe, moto storiche, serate danzanti, collaborazioni con scuole di ballo e realtà del territorio. Non mancheranno serate con spettacoli e balli per ogni età: karaoke, latino americano, danza di gruppo e l’intrattenimento di orchestre locali.

Ma la Locanda sarà anche un punto di aggregazione sportiva, diventando sede locale dell’Hellas Verona Football Club, a conferma della sua vocazione sociale e comunitaria.

Con questo nuovo progetto, la famiglia Franzini punta a fare della Locanda di via Trieste non solo un ristorante, ma un luogo di incontro, cultura e tradizione, capace di coniugare ospitalità, passione e radici veronesi.
Una passione che affonda le sue radici nel passato: il nonno di Natascia, Giorgio Franzini, è stato un protagonista che ha fatto la storia del mobile d’arte  di Bovolone. Oggi, quella stessa cura e attenzione al dettaglio tornano a vivere nella cucina e nell’accoglienza della Locanda Bogon Bon.

 


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