L’ingresso ufficiale del Comune segna un passo importante per la promozione culturale ed enogastronomica del territorio.

Legnago, 30 giugno 2025 – Si è svolto ieri, nella sede dell’Ufficio IAT “Pianura dei Dogi presso la Casa Museo Fioroni di Legnago, il primo incontro operativo che ha ufficializzato l’ingresso del Comune di Cologna Veneta nell’area turistica della “Pianura dei Dogi”. Un’adesione significativa, che rafforza la rete dei comuni impegnati nella promozione condivisa delle eccellenze paesaggistiche, storiche e gastronomiche della Bassa Veronese.

A rappresentare il Comune di Cologna Veneta c’era il sindaco Manuel Scalzotto, che ha espresso piena soddisfazione per la nuova sinergia avviata, dopo l’uscita del proprio ente dalla zona Soave–Est Veronese. «Questa scelta nasce dalla volontà di aderire a un progetto turistico più coerente con l’identità del nostro territorio – ha spiegato –. La “Pianura dei Dogi” è un marchio forte, evocativo, che ci unisce storicamente e culturalmente alla Bassa Padovana e al cuore veneziano della nostra storia».

Ad accoglierlo, il sindaco di Legnago Paolo Longhi assieme ad altri sindaci del territorio, che hanno salutato con entusiasmo l’allargamento dell’area turistica: «Sono davvero contento che Manuel sia dei nostri – ha dichiarato Longhi – perché grazie a Cologna Veneta, che è il comune più veneziano di Verona, già nel Quattrocento considerato un’estensione del Sestiere Dorsoduro, il nome Pianura dei Dogi assume oggi un significato ancora più forte. Dobbiamo valorizzare il nostro territorio, il turismo legato alle ciclovie, le nostre bellezze naturalistiche e i prodotti enogastronomici, grazie al lavoro di squadra».

Una rete sempre più estesa: ecco i comuni della “Pianura dei Dogi”

La macroarea turistica della Pianura dei Dogi comprende oggi 38 comuni della Bassa Veronese, in un’ampia fascia che si estende da Villafranca di Verona fino a Roveredo di Guà, toccando importanti centri come San Giovanni Lupatoto e Castagnaro.

Questa rete territoriale abbraccia idealmente tutta la fascia meridionale della provincia scaligera, puntando a un’offerta turistica integrata basata sul turismo lento, sui percorsi ciclabili lungo l’Adige, sulla valorizzazione dei prodotti tipici e su un patrimonio culturale e naturalistico condiviso.

I prossimi passi

Il prossimo incontro, al quale sarà richiesta la partecipazione anche dei referenti della Destination Verona & Garda Foundation, sarà accompagnato da una conferenza stampa ufficiale. Al centro ci sarà il nuovo slancio turistico della Pianura, l’ingresso di Cologna Veneta e le strategie comuni per attrarre visitatori in modo sostenibile e coordinato. Un’occasione per rafforzare ulteriormente l’identità di un territorio che, insieme, punta a farsi conoscere e riconoscere.

 

 

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