Gazzo Veronese, 16 maggio 2025 – Un nuovo passo concreto verso la transizione ecologica arriva dal cuore della Pianura veronese: è stato inaugurato oggi l’impianto di biometano di Chiesone, frutto della sinergia tra BTS Biogas – eccellenza italiana nel settore della digestione anaerobica – e l’asset manager francese Eiffel Investment Group, tramite il fondo Eiffel Gaz Vert.

L’impianto, operativo da dicembre 2024 grazie anche ai fondi del PNRR previsti dal decreto biometano del 15 settembre 2022, è stato riconvertito da precedente struttura per la produzione di biogas a moderno impianto di biometano. La sua capacità produttiva di 2.125.000 Sm³/anno è sufficiente ad alimentare oltre 1.500 famiglie e permetterà di evitare l’emissione di 4.500 tonnellate di CO₂ all’anno – l’equivalente di circa 150.000 alberi piantati – oltre a generare più di 30.400 tonnellate annue di fertilizzante organico.

Al taglio del nastro erano presenti il CEO di BTS Franco Lusuriello, il presidente di AB Angelo Baronchelli, il sindaco di Gazzo Veronese Stefano Negrini, il direttore del Consorzio Italiano Biogas Cristian Curlisi e il vicepresidente di Coldiretti Verona Giacomo Beltrame. Hanno portato i loro saluti anche la viceministra dell’Ambiente Vanna Gavia e il consigliere regionale Alberto Bozza con un videomessaggio, e l’eurodeputato Flavio Tosi, in collegamento. In platea anche la deputata Paola Boscaini e il consigliere provinciale all’Ambiente Alberto Mazzurana.

«Siamo felici di inaugurare il nostro primo impianto di proprietà dopo oltre 25 anni di attività in Italia e nel mondo. Un segnale forte di fiducia nel nostro Paese», ha commentato Franco Lusuriello, CEO di BTS Biogas. Sulla stessa linea anche il fondo partner: «Questo progetto riflette la nostra ambizione di sostenere infrastrutture sostenibili ad alto impatto ambientale e territoriale», hanno dichiarato Pierre-Antoine Machelon e Marc-Etienne Mercadier di Eiffel Gaz Vert.

Il sindaco Negrini ha evidenziato la ricaduta positiva sull’economia agricola locale: «Oltre all’impatto ambientale, questo impianto porta benefici economici concreti in un settore oggi in difficoltà». Il direttore del CIB, Christian Curlisi, ha invece posto l’accento sull’urgenza di completare i progetti sostenuti dal DM biometano e sulla necessità di risposte rapide da Bruxelles: «Il mondo agricolo ha dimostrato di saper cogliere le opportunità del PNRR. Ora servono tempi certi e procedure snelle per garantire che queste iniziative non rimangano isolate».

L’impianto rientra nella piattaforma Green One, una joint venture tra BTS DevCo e Eiffel Gaz Vert, e rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata all’agricoltura, con una visione che guarda alla sostenibilità, all’indipendenza energetica e al rilancio delle aree rurali.

 


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