Ritenuto uno degli autori di un colpo in villa avvenuto a novembre, è stato portato in carcere, mentre si cercano ancora i suoi complici.
La lotta dell’Arma ai reati contro il patrimonio, ed in particolare ai furti in abitazione, ha visto il 15 marzo i carabinieri della stazione di Gazzo Roncanova trarre in arresto un 47enne italiano, residente in un Comune del Basso veronese, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Verona su richiesta della procura.

Il provvedimento è stato emesso in quanto il 47enne è gravemente sospettato di essere uno degli autori del furto aggravato compiuto in una villa di Gazzo Veronese a novembre in concorso con altri complici, sulla cui identità stanno lavorando le Forze dell’ordine.
Quel giorno i proprietari della villa, appena entrati in casa, fecero l’amara scoperta di essere stati derubati da ignoti malviventi, i quali si erano introdotti nella loro dimora e, utilizzando un flessibile, avevano forzato la cassaforte dalla quale hanno prelevato orologi, preziosi e capi di abbigliamento, per un valore stimato in diverse decine di migliaia di euro.

Una volta denunciato il furto sono scattate subito le indagini dei carabinieri di Gazzo Roncanova, che avrebbero permesso di raccogliere importanti elementi di prova nei confronti di uno degli autori del furto, ovvero il 47enne italiano. L’esito dell’attività investigativa è stato trasmesso all’autorità giudiziaria, consentendo a quest’ultima di emettere l’ordinanza di custodia cautelare, ma le indagini non si sono fermate: proseguono, infatti, per identificare i complici e verficare eventuali collegamenti con altri furti avvenuto con lo stesso modus operandi.

Concluse le formalità di rito, il 47enne è stato condotto nella casa circondariale di Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

Foto: d’archivio simboliche 

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