Musica, giochi e attività quotidiane per avvicinare i bambini medi e grandi del nido comunale di Sustinenza ai suoni della lingua inglese. Da febbraio anche laboratori creativi. Il progetto, promosso dal Comune e interamente finanziato dall’Amministrazione, punta su curiosità e scoperta. Fazioni: «Un percorso innovativo che apre i più piccoli al mondo».

Al nido «Il Giardino Fiorito» di Sustinenza l’inglese non arriva con libri e lezioni, ma attraverso canzoni, giochi, gesti e piccoli momenti della giornata. È questa la novità dell’anno educativo 2026/2027, pensata per i bambini medi e grandi della struttura comunale di Casaleone.

Il progetto nasce dalla collaborazione con Pingu’s English Legnago, realtà specializzata nell’insegnamento dell’inglese ai più piccoli. L’obiettivo non è anticipare la scuola, ma offrire ai bambini un primo contatto naturale e piacevole con una lingua diversa dall’italiano.

Nei primi anni di vita, infatti, i bambini sono particolarmente ricettivi verso suoni, ritmi e intonazioni. Per questo parole, brevi espressioni e canzoni saranno inserite nelle attività e nelle routine quotidiane, così da rendere l’inglese un’esperienza familiare e positiva.

«Sono convinta dell’importanza innovativa e didattica di un percorso dedicato alle sonorità della lingua inglese nel nostro nido comunale “Il Giardino Fiorito” – spiega Monica Fazioni, consigliera comunale con delega alla Pubblica istruzione e alla prima infanzia –. L’anno educativo 2026/2027 si aprirà all’insegna della sperimentazione e della laboratorialità, offrendo ai bambini medi e grandi un primo approccio all’inglese pensato appositamente per la loro età».

L’iniziativa è stata voluta dall’Amministrazione comunale di Casaleone e sarà interamente finanziata dal Comune, senza costi aggiuntivi per le famiglie. Le risorse rientrano nei finanziamenti assegnati per il potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia e per il raggiungimento degli obiettivi di servizio degli asili nido, nell’ambito del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi (FELS).

Il percorso proseguirà poi con una seconda fase. Da febbraio 2027 è previsto l’intervento di un atelierista di lingua inglese, che proporrà attività creative con materiali, colori e forme. Anche l’arte diventerà così un’occasione per ascoltare e comprendere parole ed espressioni in inglese.

«Offrire un contatto precoce con un’altra lingua significa regalare ai bambini una forma mentis aperta, elastica e curiosa verso il mondo – sottolinea il coordinamento pedagogico –. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per aver creduto in questo progetto, che qualifica il nostro nido e arricchisce il percorso di crescita dei nostri piccoli».

Al «Giardino Fiorito», dunque, l’inglese entra nella quotidianità senza trasformarsi in una materia da studiare. È un suono da ascoltare, una parola da ripetere, una canzone da cantare e un gioco da condividere. Un primo passo, leggero ma significativo, per crescere con curiosità verso il mondo.

 

Foto: le coordinatrici pedagogiche del nido Il Giardino Fiorito e la consigliera comunale con delega alla Pubblica istruzione e alla prima infanzia Monica Fazioni ( seconda da sinistra)

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