Un controllo stradale nel primo pomeriggio si è trasformato in un’operazione antidroga con arresto. È accaduto venerdì 13 febbraio a Legnago, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale hanno fermato un 25enne di origine marocchina, residente in un comune limitrofo, trovato in possesso di circa 300 grammi di hashish e di 3mila euro in contanti.

Il controllo in via Limoni

L’episodio si è verificato lungo via Limoni, nel centro abitato. I militari, impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio disposto dal Comando provinciale dei Carabinieri di Verona, hanno notato un’auto di grossa cilindrata procedere con manovre repentine e sospette.
L’atteggiamento alla guida e il successivo stato di agitazione del conducente hanno spinto i militari ad approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare.

Due panetti nel giubbotto e altri 100 grammi in casa

All’interno del bomber indossato dal giovane sono stati rinvenuti due panetti di hashish per un peso complessivo di circa 200 grammi, oltre a una somma in contanti pari a circa 3.000 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Considerata la quantità della sostanza e i presupposti di legge, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione del 25enne. Qui è stato trovato un ulteriore panetto di hashish, del peso di circa 100 grammi, nascosto all’interno del letto della camera.

In totale, sono stati sequestrati circa 300 grammi di stupefacente, quantitativo che – secondo quanto ricostruito – sarebbe stato verosimilmente destinato al mercato locale, anche in vista dei festeggiamenti carnevaleschi in programma in diversi centri della provincia.

L’arresto e la decisione del giudice

Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo – a seguito della richiesta dei termini a difesa – il rinvio dell’udienza ad aprile 2026 e applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Controlli rafforzati sul territorio

L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio messi in campo dai Carabinieri nel Basso Veronese, con particolare attenzione ai periodi di maggiore afflusso di persone e alle manifestazioni pubbliche.
Un intervento che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno che continua a interessare anche i centri della provincia, con l’obiettivo di sottrarre droga al mercato e rafforzare la sicurezza sul territorio.

 

Foto: di repertorio.

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