Bosco in festa, domenica 24 marzo, dalle 10 al tardo pomeriggio, sull’onda della Giornata mondiale della Poesia, della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e della Giornata Internazionale delle Foreste.

Il Bosco dei Poeti di Dolcè (in località Vergnana, Km 318 S.S Brennero, sul confine tra la Provincia di Trento e quella di Verona), e l’Associazione “Il Bosco dei Poeti APS”, presieduta da Annalisa Tiberio, accoglieranno ancora una volta una ventina di poeti di varia provenienza in una maratona di versi e musica (ripetendo in Bosco quanto già proposto, in parte, al Mart di Rovereto a fine febbraio).

“Un Bosco di Versi” alternerà, in letture poetiche, performance e canzoni, di un ventina di poeti-scrittori (dal Trentino al Veronese alla Lombardia): Lilia Slomp Ferrari, Anna Maria Ercilli, Annachiara Marangoni, Maurizio Pedrini, Annalisa Rodeghiero, Camilla Ziglia, Luciana Bianchera, Stefano Iori, Manuela Dalla Libera, Ranieri Teti, Armando Bertollo, Marco Balducci, Agostino Contò, Roberto Cogo, Adalgisa Zanotto, Paolo Zanasi, Carlo Zarinelli (Poetry in Music Project in Progress), Massimo Parolini, Renato Sclaunich, Angelo Magro, Giuseppe Colangelo.
La Maratona vede anche la collaborazione di “Anterem”, rivista di ricerca letteraria e Associazione di promozione sociale, e dell’Associazione “La Corte dei Poeti” – Festival Mantova Poesia.

Durante la giornata verrà presentato il libro “Casus in silvis”, testi sul bosco scritti dagli studenti delle classi I^I e I^L del Liceo Enrico Medi di Villafranca di Verona all’interno di un laboratorio di scrittura creativa.

«Si dice che il bosco simboleggi un ritorno a quel passato ancestrale in cui ritroviamo la parte più profonda del nostro essere» – ha scritto la presidente dell’Associazione “Il Bosco dei Poeti APS”, Annalisa Tiberio, agli studenti, ricordando loro che la psicoanalisi considera il bosco come il riflesso dell’inconscio.
«Abbiamo vissuto per migliaia di anni a contatto con la natura ma da un po’ di tempo il progresso ha contribuito a renderci più distaccati da questo immenso dono. – ha spiegato la presidente – Ecco perché in questo laboratorio di scrittura creativa abbiamo voluto mettere al centro di un viaggio della fantasia: il bosco. Un luogo magico ricco di stimoli emozionali che danno forma ai nostri pensieri che vivono nel passato, nel presente o che si potranno realizzare nel futuro».

Il Bosco dei Poeti nasce dall’intuizione del critico d’arte Luigi Serravalli (al quale recentemente il Bosco ha chiesto l’intitolazione della Sala Conferenze al Mart) e dalla volontà della famiglia Menguzzato di Trento.

Molti i poeti, gli artisti, i musicisti, che l’hanno visitato: Alda Merini, che con Lorenzo Menguzzato (Lome) fu in amicizia, (Lome conserva delle registrazioni di interviste fatte a Milano, nella casa della poetessa), c’è stata più volte. A lei è dedicata una parte del Bosco, in basso, con alberi da frutto.

Fino ad oggi più di 1.500 creativi sono stati coinvolti nel percorso e nei progetti. Particolare attenzione è stata riservata all’attività didattica “Millefrutti Scuole” con oltre 100 lezioni e laboratori tenute da artisti e poeti per scuole dell’infanzia, primarie e secondarie o superiori, calibrate sull’esigenza del programma e in accordo con i docenti. Ospitalità viene data alle associazioni e ai gruppi desiderosi di approfondire le tematiche legate all’Arte e alla Natura.

Dodici km di sentiero per immergersi nel verde, dove perdersi in oltre 1.000 opere di 600 artisti e figure illustri tra i quali Karol Wojtyla, Dalai Lama, Alda Merini, Maurizio Cattelan, Andrea Zanzotto, Patrizia Cavalli, Anna Maria Carpi, Ennio Abate, Lawrence Ferlinghetti, Arturo Schwarz, Pierluigi Cappello, Nanni Balestrini, Elisa Biagini, Luigi Ontani.
Dal 2021 il “Bosco dei Poeti” è diventato un’ Associazione, arrivando a contare quasi trecento tesserati, proponendosi a molte persone, famiglie, associazioni, puntando ad allargare la propria comunità associativa in vista di nuovi multiformi progetti nelle sue sedi.

L’Associazione ha tre sedi ed è operativa sia in Trentino che in Veneto con incursioni nel resto d’Italia e all’estero e si rende disponibile a Comuni, istituzioni e scuole nella costruzione di mostre, eventi, percorsi di formazione ed educazione artistica ed ambientale.
La sede principale si trova a Dolcè e affianca un Centro Visitatori a Peri (VR) e un Atelier per artisti a Castello Tesino.

 

 

Foto: a sinistra, uno scorcio del Bosco dei Poeti; a destra, la presidente dell’Associazione Annalisa Tiberio; la stele di Karol Wojtyla Giovanni Paolo II

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