Ieri, domenica 12 novembre, presso la Sala delle Ceramiche della Fondazione Fioroni il sindaco Graziano Lorenzetti ha consegnato al pilota acrobatico Andrea Pesenato il Cavalierato di San Martino 2023, affidandogli simbolicamente il mantello rosso del patrono di Legnago indossato lo scorso anno dal musicista Red Canzian.

Al momento del conferimento del riconoscimento, Federico Melotto, direttore della Fondazione Fioroni e membro del Comitato del Cavalierato di San Martino assieme a Pro Loco Legnago con Cesare Canoso, Portobello con Guerrino Grigolli, Assoimprese con Roberto Donà e ViviLegnago con Nico Dalla Via, ha sottolineato che: «Il Comitato ha deliberato all’unanimità per l’anno 2023 di assegnare la terza onorificenza di San Martino al pilota acrobatico Andrea Pesenato, uno sportivo che ha contribuito a dare grande lustro alla Città di Legnago facendola conoscere a livello nazionale e internazionale, conquistando negli anni 2019-2020-2021-2022-2023 il titolo di campione italiano di acrobazia aerea a motore nelle categorie Avanzata e Free Style.
A questi successi si aggiungono quelli di campione italiano 2009 e 2011 nella categoria intermedia».

Andrea Pesenato, terzo Cavaliere di San Martino, con la sua compagna Eleonora Negri.

«Spero di essere all’altezza di questa onorificenza e di contribuire con la mia attività e quella dell’aeroporto di Legnago a fare beneficenza. – ha dichiarato Pesenato – Ad ogni nostra iniziativa c’è un contributo ad associazioni che aiutano chi ha bisogno e questo credo si sposi perfettamente con il personaggio di San Martino. Mi auguro di rappresentarlo al meglio. Ringrazio la Città di Legnago per l’affetto che mi dà comprese le frazioni che vediamo spesso in aeroporto. Ringrazio il Comitato e l’Amministrazione per questo prestigioso titolo».

«Per le sue caratteristiche di uomo anche al di fuori del campo di volo e per il suo impegno nel sociale Andrea incarna al meglio lo spirito di San Martino» – ha ribadito il sindaco Lorenzetti.

Melotto ha ricordato che «La tradizione di San Martino ha sia un’origine laica, legata agli spostamenti delle famiglie contadine l’11 novembre, giorno in cui in passato terminava l’anno agrario, sia religiosa, basata sulla leggenda di San Martino di Tours, soldato romano di origine ungherese.
Una sera, mentre prestava servizio di ronda notturna a cavallo, incontra un povero tremante dal freddo. Colpito, taglia metà del suo mantello e lo dona all’uomo per scaldarsi.
Il giorno successivo gli apparirà in sogno Gesù dicendogli che quel mendicante era lui. Il giorno seguente il gesto di Martino il clima si fece più mite e diede sollievo ai poveri. Ecco il motivo della Stagione di San Martino. L’11 novembre terminava l’anno agrario, i lavori estivi erano terminati così come quelli di preparazione invernale e le famiglie contadine “traslocavano” da una corte all’altra».

 

 

 

 


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