Presentata oggi nella sede ULSS 9 Scaligera di Verona la campagna vaccinale antinfluenzale 2023-2024, alla presenza di Denise Signorelli, Direttore Sanitario ULSS 9 Scaligera; Giovanna Varischi, Direttore Dipartimento Prevenzione ULSS 9; Viviana Coffele, Direttrice Funzione Territoriale ULSS 9; Mauro Cinquetti, Direttore Dipartimento Materno Infantile ULSS 9; Mariagrazia Cengia, Direttrice UOC Professioni Sanitarie ULSS 9; Federico Realdon, Presidente Ordine dei Farmacisti di Verona; Elena Vecchioni, Presidente Federfarma Verona.
Collegati on line: Giulio Rigon, segretario provinciale FIMMG Verona; Franco Bertaso, rappresentante SNAMI Verona; Francesco Soffiati, segretario Provinciale FIMP; e Pierluigi Godino per SMI Verona.

Iniziata lunedì 16 ottobre, la campagna antinfluenzale 2023-24 in Veneto.
Il vaccino serve a evitare di contrarre l’influenza e, nel caso di contagio, a essere più protetti e quindi evitare di sviluppare forme più gravi, che possono anche portare al ricovero.
Il vaccino non previene il raffreddore comune o infezioni stagionali causate da altri virus. Inoltre, vaccinarsi aiuta a proteggere le persone fragili con cui si entra a contatto.
È possibile vaccinarsi dal proprio Medico di Medicina Generale, dal Pediatra di libera scelta, negli ambulatori dei Servizi vaccinali dell’ULSS 9 Scaligera e nelle farmacie aderenti.

Vaccinarsi riduce il rischio di eventi cardiovascolari maggiori nella popolazione generale, limita il ricorso improprio ad antibiotici, soprattutto tra bambini, soggetti a rischio e anziani (si stima una riduzione nel consumo del 6,5% per ogni 10 punti di aumento nelle coperture vaccinali) e incide positivamente sulle strutture sanitarie, contribuendo a evitare l’occupazione di almeno 200 posti letto di terapia intensiva solo nella nostra Regione.

Denise Signorelli, Direttore Sanitario ULSS 9 Scaligera: «La vaccinazione è l’evento più importante fra le strategie di prevenzione. La campagna di quest’anno ripropone la forte integrazione tra la nostra Azienda, la medicina territoriale con i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di libera scelta e le Farmacie, tutti i medici competenti e gli operatori sanitari presenti nelle nostre strutture».

Giovanna Varischi, Direttore Dipartimento Prevenzione ULSS 9: «La Regione ha indicato l’avvio della campagna, all’inizio di questa settimana. Con priorità ai soggetti fragili: la prima tranche è stata già distribuita ai MMG e ai Pediatri. La vaccinazione antinfluenzale è gratuita per le persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza; persone over 60 anni; addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e lavoratori a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; donatori di sangue; la fascia pediatrica – bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni; e donne in gravidanza».

Mauro Cinquetti, Direttore Dipartimento Materno Infantile ULSS 9: «La prevenzione, in particolare nell’età evolutiva, comprende una serie di elementi primari, rispetto alla vaccinazione – e vale la pena ripeterlo: attività motoria e un’alimentazione, varia, equilibrata e salutare. E questo è il cuore del benessere attuale e prospettico dei bambini. Per quanto riguarda la vaccinazione, deve avvenire in seguito ad una valutazione del pediatra di famiglia che conosce la storia del bambino e dei genitori, inquadrando la vaccinazione e l’opportunità stessa di effettuarla. In ogni caso, va affrontata con serenità in ambito familiare, in modo che i bimbi la sentano come un gesto positivo e a favore della loro salute».

Mariagrazia Cengia, Direttrice UOC Professioni Sanitarie ULSS 9: «Anche per il personale sanitario è iniziata questa settimana la campagna di vaccinazione. Attraverso tutti i canali, cerchiamo di promuoverne l’adesione non solo per salvaguardare la salute dei nostri dipendenti e dei pazienti curati nelle nostre strutture, ma anche per evitare l’impatto che varie assenze avrebbero sull’intero apparato assistenziale, visto che questa malattia forma dei “cluster”: quando si ammala una persona, se ne ammalano almeno altre 4-5 nello stesso contesto».

Elena Vecchioni, Presidente Federfarma Verona: «Nella campagna di vaccinazione antiflu le farmacie stanno consolidando l’operatività dello scorso anno. Ad oggi nel Veronese abbiamo 81 farmacie vaccinatrici, di cui 56 in provincia. Tutto il territorio dell’ULSS 9 è coperto, anche le zone più lontane dal centro, in affiancamento ai MMG. Le dosi sono già pronte: è solo necessario prenotare; l’elenco delle farmacie disponibili è sul sito dell’ULSS 9. Crediamo che sia un lavoro di squadra molto efficace, teso a raggiungere il bene comune».

Federico Realdon, Presidente Ordine dei Farmacisti di Verona: «C’è grande soddisfazione da parte di noi farmacisti: ci sono stati e sono presenti tuttora corsi all’abilitazione alla vaccinazione. E a breve avremo altri colleghi disponibili. Il sogno sarebbe portare tutte le farmacie a poter vaccinare. Quelle disponibili sono tante: 81 è un gran numero, ma spero che nel 2024 siano il doppio».

 

 

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