Venerdi 8 settembre è stato un giorno di festa per Villafontana insieme a Bovolone, Oppeano e Isola della Scala: è stata inaugurata la nuova scuola elementare intitolata alla figura di Nadia Cortiana. Una struttura moderna, sicura e che è già pronta ad accogliere tutti i bambini della frazione già dal prossimo 13 settembre.

La scuola, che dopo alcune opere ancora da ultimare, avrà un costo finale di circa 2,6 milioni di euro, è nata dalla piena collaborazione tra le tre Amministrazioni e grazie all’impegno e professionalità dell’impresa che ha seguito i lavori, è stata realizzata rispettando i tempi richiesti e con materiali innovativi, con particolare attenzione ai consumi energetici grazie all’installazione di apparecchiatura alimentate da fonti rinnovabili, quali i pannelli solari e il sistema di trattamento dell’area previsto per ogni aula.

Nella struttura, oltre alle cinque aule per i bambini e ragazzi dotate di lavagna smart e del mobilio idoneo all’età dei piccoli, sono presenti un’aula mensa, una palestra e un ampio giardino sul retro. A breve, inoltre, partiranno i lavori per la realizzazione dell’accesso stradale alla scuola con la realizzazione di un parcheggio antistante ampio e sicuro.

 

Il taglio del nastro dei tre sindaci con le autorità 

«Dalla posa della prima pietra – affermano i sindaci di Bovolone Orfeo Pozzani, di Isola della Scala Luigi Mirandola e di Oppeano Pierluigi Giaretta – ogni giorno ci siamo confrontati per portare a termine il prima possibile, ma con attenzione e cura, quest’importante scuola. Siamo convinti, infatti, che investire nell’istruzione sia fondamentale per il futuro delle nuove generazioni. Un grazie a chi ha seguito i lavori, alle aziende sponsor, ai colleghi Sindaci per la collaborazione e alla Parrocchia per aver ospitato i bambini e ragazzi durante il periodo dei lavori».

«Un grazie, – hanno concluso i primi cittadini – ai colleghi Sindaci per la collaborazione, a tutte le autorità civili e religiose presenti questa mattina, alla dirigente scolastica, alle famiglie e ai bambini che hanno partecipato a questo importante evento. Che questa scuola sia un luogo dove tutti possano apprendere a vivere il senso profondo dello stare insieme e di collaborazione necessari a fare il bene della nostra comunità».