Tra le rappresentazioni a cartellone, dell’Estate al Fioroni da segnalare “Milva, l’ultima diva” (La nave di Teseo, 2023), biografia della famosa cantante e attrice sarà presentata domani , mercoledì 28 giugno ore 21.30 presso Giardino di Palazzo Fioroni dalla figlia Martina Corgnati, con video proiezioni e letture dell’attrice Maddalena Crippa voce narrante. L’evento è a cura di Alessandro Rinaldi.

Ingresso Libero. Info 347 8695087 museo@fondazione-fioroni.it

Maria Ilva Biolcati, in arte Milva.

Inconfondibile per la voce calda, bassa e profonda, per l’intensa presenza scenica e per il carisma irresistibile della vibrante chioma rossa, da cui il nome con cui tutti la conoscono, “La Rossa”, Milva è nata a Goro (Ferrara). […] nel 1959 vince il Concorso nazionale delle voci nuove della RAI, prima su 7.600 partecipanti.
Da quel momento al 2012, quando avrebbe abbandonato le scene, Milva non si ferma mai, esibendosi sui più importanti palcoscenici di tutto il mondo con repertori cha spaziano dalle canzoni di Édith Piaf al tango contemporaneo di Astor Piazzolla, dalle melodie struggenti di Ennio Morricone agli indimenticabili brani di Franco Battiato, Enzo Jannacci, Vangelis e innumerevoli altri.

È stata una delle migliori interpreti brechtiane di tutti i tempi, unica in Italia e forse in Europa a passare con disinvoltura dai Festival di Sanremo ai teatri d’opera, dalla Scala all’Opéra de Paris. Nel corso della sua lunga carriera ha inciso oltre 170 LP in una dozzina di lingue diverse, girato una decina di film e partecipato a migliaia di spettacoli in tutto il mondo.
È stata insignita di quattro onorificenze: Ufficiale dell’Ordre des Arts et des Lettres e Cavaliere della Legion d’Onore in Francia, Croce al Merito Federale in Germania e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica in Italia.

Il suo archivio è conservato presso la Biblioteca delle Arti, sezione di Musica e Spettacolo, dell’Università di Bologna, Alma Mater, cui l’ha donato la figlia, Martina Corgnati; la sua memoria e immagine è tutelata dalla Fondazione INSULA FELIX di Milva e Martina Corgnati, istituita nel 2022.
A Goro, suo paese natale, la piazza principale del paese porta il suo nome.

Martina Corgnati 

Curatrice e critica d’arte, Martina Corgnati – figlia di Milva e di Maurizio Corgnati – è docente titolare di Storia dell’Arte all’Accademia di Brera di Milano. Ha scritto fra l’altro per ““Arte”, “Flash Art”, “Panorama”, “Anna”, “The Journal of Art”, “L’Indice”, “La Repubblica”, “Carnet Arte”, “Style” di cui è stata consulente di direzione. Attualmente è titolare della rubrica d’arte di “Chi”. Ha scritto, insieme a Francesco Poli, il Dizionario d’arte contemporanea (Feltrinelli, 1994) e il Dizionario dell’arte del Novecento (Bruno Mondadori, 2001); con lo stesso editore ha pubblicato Artiste (2004), dedicato alla ricerca artistica al femminile dall’impressionismo a oggi. Ha curato decine di mostre retrospettive dedicate a maestri delle avanguardie e neoavanguardie.

Da molti anni si occupa del lavoro di artiste donne soprattutto nel Novecento e nell’arte contemporanea. Ha scritto la prima biografia di Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda (Johan & Levi, 2014). Del 2018 Impressioniste. Mary Cassat, Marie Braquemond, Eva Gonzalès, Berthe Morisot (Nomos edizioni).

Maddalena Crippa

Il palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano, Giorgio Strehler che la sceglie per il ruolo di Lucietta ne Il Campiello di Carlo Goldoni e poi una tournée all’estero di enorme prestigio: Parigi, Berlino, Mosca, Varsavia… Ecco l’esordio di una Maddalena Crippa appena diciassettenne e già ammirata e cercata dal più celebre e autorevole regista italiano.
Oggi, grazie a una carriera di enorme prestigio, l’attrice è di certo una delle più affascinanti, complete e versatili protagoniste del teatro italiano. Ha collezionato successi nazionali e internazionali, spettacoli dei generi più vari, personaggi sempre di profondo spessore. È stata diretta, tra gli altri, dai registi Cristina Pezzoli, Gabriele Lavia, Piero Maccarinelli, Antonio Calenda, Egisto Marcucci, Sergio Maifredi, Luca Ronconi, Robert Carsen e da Peter Stein, a cui la lega un lunghissimo sodalizio umano e artistico. Ammirata e pluripremiata (ottiene nel 1994 la Maschera d’Argento come miglior attrice, nel 2004 il Premio Duse, il Premio della Critica nel 1999 e 2001) prosegue un percorso versatile e mai scontato, che la porterà nuovamente a Legnago, nella rassegna “Estate al Fioroni 2023”, il prossimo 6 settembre con Ascolta come mi batte forte il tuo cuore, un recente, applauditissimo recital dedicato alla poetessa Wislawa Szymborska.

Foto: a sinistra, il libro “Milva, l’ultima diva” che sarà presentato al Fioroni; a destra dall’alto, Martina Corgnati e Maddalena Crippa.