Il consiglio comunale di Nogara ha approvato all’unanimità la donazione da parte delle due sorelle Morelato della chiesetta di Brancon e della corte rurale adiacente composta da un’abitazione, un rustico e un parco. 

Il sindaco Flavio Pasini ha spiegato che questo è stato possibile grazie alla collaborazione dei  concittadini Idalgo e Kim Carrara e di Davide Andreoli che hanno tenuto i contatti con la famiglia, originaria appunto di Brancon e trasferitasi da tempo a Verona, da circa un anno ed ora si è pronti per stipulare l’atto notarile per il passaggio di proprietà degli immobili al Comune.

Il fatto curioso è che la chiesetta, come la casa e il rustico, pur essendo nella frazione di Brancon divisa tra due Comuni, ricadono sul territorio di Gazzo Veronese e di conseguenza il Comune di Nogara si troverà ad essere proprietario di immobili a Gazzo versando quindi le tasse comunali dovute come l’Imu e la Tari.

«Ho parlato con il sindaco Stefano Negrini e non vi sono problemi con Gazzo», ha assicurato Pasini. «La donazione delle sorelle Morelato», ha aggiunto, «è un gesto di generosità e di riconoscenza verso il paese di origine. Adesso valuteremo cosa fare con la casa, il rustico e il parco.

La chiesetta è chiusa al pubblico per problemi di tenuta del tetto che necessità quindi di interventi urgenti di restauro per evitare crolli e danni all’intera struttura, mentre per il rustico e la casa sembra non vi siano problemi urgenti di restauro e perciò potrebbero essere destinati ad uso sociale come sede di associazioni.

 

Foto: la chiesetta con il rustico e il parco nella frazione di Brancon donato dalla famiglia Morelato al Comune di Nogara ma situato nel territorio di Gazzo Veronese.