Due ambulanze di soccorso avanzato, 22 volontari, circa 150 uscite e 350 partecipanti ai corsi ogni anno. L’associazione guidata da Arturo Pozzo è cresciuta fino a diventare una presenza importante negli eventi e nella formazione sanitaria. Dal 5 ottobre partirà un nuovo corso base di Primo Soccorso aperto a tutti.

CASTAGNARO – Essere pronti quando serve, ma soprattutto sapere cosa fare quando pochi minuti possono fare la differenza. È questa la filosofia che accompagna AMA Emergenza, associazione ODV con sede in via Borgonovo 31 a Castagnaro, ormai diventata una realtà consolidata nel campo dell’assistenza sanitaria agli eventi, del trasporto e della formazione.

Una storia iniziata nel 2007 e cresciuta passo dopo passo. «AMA è l’acronimo delle iniziali dei nomi dei tre soci fondatori – racconta il presidente Arturo Pozzo – e quando siamo partiti certamente non pensavamo di arrivare dove siamo oggi».

I primi passi vengono mossi nel settore della formazione sanitaria, con il collegamento alla Croce Berica di Lonigo e l’acquisto della prima ambulanza. Nel 2019 arriva poi una tappa importante: grazie anche all’interessamento dell’allora sindaco di Villa Bartolomea Andrea Tuzza, viene inaugurata una sede distaccata in corso Fraccaroli.

Poi, nel 2020, il Covid ferma molti progetti. «Avevamo tante idee e iniziative programmate – ricorda Pozzo – ma l’epidemia ci ha costretto a rallentare. La vera ripartenza è arrivata nel 2021, con la rinascita dell’associazione come AMA».

Seguono l’autorizzazione per operare autonomamente e, nel 2022, quella sanitaria rilasciata dalla Regione Veneto. Il progetto della nuova sede di Castagnaro prende così forma, anche se lavori e adempimenti burocratici richiedono tempo. Il trasferimento effettivo arriva nel 2025, dopo aver continuato nel frattempo l’attività a Villa Bartolomea.

Oggi AMA Emergenza può contare su 22 soccorritori volontari, due ambulanze di soccorso avanzato e due automediche attualmente non in servizio. Nella sede è presente inoltre un presidio di materiale sanitario e attrezzature, insieme a un centro per la manutenzione della componente sanitaria ed elettromedicale delle ambulanze.

I numeri raccontano meglio di molte parole l’attività dell’associazione: circa 150 uscite all’anno, alcune delle quali legate a manifestazioni che si protraggono per più giornate, e circa 350 persone ogni anno coinvolte nei corsi di formazione, oltre all’aggiornamento continuo degli stessi volontari.

«Garantiamo il servizio di soccorso negli eventi musicali, culturali, ricreativi, sportivi e associativi – spiega Pozzo –. Siamo presenti anche in Trentino in un circuito di motocross con competizioni di livello mondiale, ma naturalmente seguiamo anche le manifestazioni del nostro territorio. Recentemente, ad esempio, eravamo alla fiera di Oppeano».

Quando necessario, alle squadre si affiancano anche medici. A questo si aggiunge il trasporto sanitario richiesto dai privati, anche sulle lunghe distanze: uno degli ultimi servizi ha portato AMA Emergenza fino a Olbia, in Sardegna.

Ma una parte sempre più importante dell’attività riguarda la formazione e la prevenzione.

«Organizziamo corsi rivolti anche alle associazioni – sottolinea la segretaria e formatrice Michela Pavan – affinché siano consapevoli dei rischi legati alle manifestazioni e sappiano come affrontarli. Ogni evento deve essere valutato anche attraverso la tabella di Maurer, che permette di determinarne il livello di rischio, mentre noi redigiamo un report per le manifestazioni nelle quali siamo presenti».

Formazione che AMA porta anche direttamente tra i cittadini. Tra le iniziative ci sono i corsi gratuiti sulle manovre salvavita in caso di soffocamento, rivolti a genitori e nonni, e gli incontri nelle scuole dell’infanzia.

«Siamo tutti istruttori certificati – aggiunge Pozzo – e organizziamo anche percorsi per soccorritori della durata di 100 ore, articolati in modulo base e avanzato, con certificazione per l’utilizzo del defibrillatore. Avere un defibrillatore è importante, ma diventa inefficace se non si è preparati a utilizzarlo».

Il prossimo appuntamento è già fissato. Dal 5 ottobre AMA Emergenza avvierà un corso base di Primo Soccorso aperto a tutti, della durata complessiva di 40 ore, comprendente anche il tirocinio in ambulanza, il test finale di verifica delle competenze e il rilascio dell’attestato.

Alla guida dell’associazione c’è il presidente Arturo Pozzo, affiancato dalla vicepresidente Stefania Berto e dalla segretaria e formatrice Michela Pavan. AMA Emergenza è iscritta al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Dietro ambulanze, corsi e numeri rimane però soprattutto il valore del volontariato. «Essere pronti, preparati, formati e a disposizione degli altri, anche nei momenti di festa – conclude Pozzo – rappresenta una sicurezza per tutti».

Ed è probabilmente questa la fotografia più efficace di AMA Emergenza: una realtà nata dieci anni fa, cresciuta attraverso il volontariato e la formazione e oggi capace di mettere competenze, mezzi e persone al servizio della comunità.

 

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