Taglio del nastro a San Gregorio per la nuova primaria da circa 5 milioni di euro, destinata ad accogliere circa 300 alunni e a riunire i bambini del territorio comunale. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana: «La comunità può riabbracciare la sua scuola». Il sindaco Matteo Cavallon: «Inizia una nuova storia per la scuola di Veronella».

Una scuola nuova non è soltanto un edificio che apre le porte. È un investimento sulle generazioni che verranno e, nel caso di Veronella, anche la scelta di far crescere insieme, nello stesso luogo, i bambini provenienti dalle diverse realtà del territorio comunale.

È questo il significato che ha accompagnato, nel pomeriggio di sabato 5 settembre, l’inaugurazione della nuova scuola primaria “Anna Frank” di San Gregorio di Veronella, alla presenza del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, del sindaco Matteo Cavallon, delle autorità e della comunità.

Un’opera da circa 5 milioni di euro, finanziata attraverso risorse del PNRR, del Conto termico e fondi comunali, che potrà accogliere circa 300 alunni e consentirà di riunire le scuole primarie del Comune.

Fontana: «È così che si lavora per il futuro»

A dare un significato particolare al taglio del nastro è stata la presenza della terza carica dello Stato.

«È bello vedere questi bambini, che sono la vita delle nostre comunità e la speranza», ha dichiarato Lorenzo Fontana durante la cerimonia. «Sono qui per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di quest’opera. È così che si lavora per il futuro del proprio territorio ed è così che si dimostra di amare la propria terra».

Per il presidente della Camera quella di Veronella è stata soprattutto «una giornata di festa», perché, ha sottolineato, «la comunità può riabbracciare la sua scuola».

Cavallon: «Inizia una nuova storia per la scuola di Veronella»

Ma il nuovo edificio rappresenta soprattutto un traguardo importante per l’Amministrazione comunale e per un territorio che vede concretizzarsi uno dei suoi maggiori investimenti dedicati all’istruzione.

Il sindaco Matteo Cavallon ha posto l’accento proprio sul valore simbolico e comunitario dell’opera.

«Questa non è soltanto l’inaugurazione di un nuovo edificio, ma anche un momento simbolico: l’inizio di una nuova storia per la scuola di Veronella, nella quale i bambini provenienti da tutto il territorio comunale potranno crescere, studiare e costruire insieme nuove amicizie e nuovi ricordi».

Parole che spiegano anche la portata della scelta di riunire nella nuova “Anna Frank” le primarie del territorio: non soltanto concentrare strutture e servizi, ma creare un luogo comune nel quale i bambini possano incontrarsi e condividere fin dai primi anni un percorso di crescita.

Biblioteca, laboratori e una nuova palestra

La nuova “Anna Frank” nasce con spazi pensati per una scuola moderna. L’edificio comprende biblioteca, sala multimediale, laboratorio e aula didattica ed è dotato di un impianto fotovoltaico.

È stata inoltre realizzata una palestra di circa 200 metri quadrati, la cui inaugurazione è prevista prossimamente.

La primaria, tuttavia, rappresenta soltanto uno degli elementi di un progetto molto più ampio.

Un polo scolastico e di servizi da circa 10 milioni

Il complesso che sta prendendo forma a San Gregorio raggiunge infatti un valore complessivo di circa 10 milioni di euro e punta a diventare un vero polo dedicato all’educazione, all’infanzia, alle famiglie e alla comunità.

Ne fanno parte anche una mensa già operativa, una scuola dell’infanzia, una sezione lattanti di prossima inaugurazione, un’area picnic e, in prospettiva, un campo da calcio.

Un progetto che, dunque, va ben oltre la costruzione di una nuova scuola e ridisegna una parte importante dei servizi del Comune, concentrando in un’unica area strutture destinate ad accompagnare bambini e famiglie nelle diverse fasi della crescita.

Il riconoscimento a Carlo Baldisserotto

La giornata ha riservato spazio anche a una storia di volontariato e attenzione verso i più giovani.

Durante la cerimonia Fontana ha partecipato alla premiazione di Carlo Baldisserotto, giardiniere che ha messo gratuitamente a disposizione la propria esperienza coinvolgendo anche i ragazzi e insegnando loro le tecniche di coltivazione dell’orto.

Un riconoscimento al valore educativo di un’attività semplice ma concreta, capace di avvicinare gli studenti alla natura e di insegnare loro la cura e il rispetto degli spazi comuni.

Le pietre della vecchia scuola per legare passato e futuro

Tra le immagini più significative dell’inaugurazione anche quella della nuova rotatoria, dove il presidente della Camera ha posato una targa sulle pietre provenienti dalla vecchia scuola.

Un gesto dal forte valore simbolico: ciò che apparteneva all’edificio che ha accompagnato generazioni di studenti non scompare, ma trova posto accanto alla scuola destinata ai bambini di oggi.

Passato e futuro si incontrano così nello stesso luogo. E per Veronella il 5 settembre diventa qualcosa di più della data di un’inaugurazione: segna l’inizio, come ha ricordato il sindaco Cavallon, di «una nuova storia» per la scuola e per i bambini dell’intero territorio comunale.

 

 

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