Dal 10 settembre cambia il servizio di trasporto pubblico a Verona e provincia. Quattromila corse al giorno e 150 mila passeggeri. Debutta il collegamento gratuito Park Genovesa–stazione–centro, mentre dal 21 settembre è previsto il ritorno delle principali linee urbane in via XX Settembre. Confermati i servizi scolastici e le Express, prolungati i potenziamenti per Garda e Lessinia.

VERONA – Giovedì 10 settembre per ATV scatterà l’orario invernale e, insieme al ritorno sui banchi di migliaia di ragazzi, entrerà nel vivo una delle fasi più impegnative dell’anno per il trasporto pubblico veronese.

I numeri raccontano le dimensioni della macchina organizzativa: 4 mila corse giornaliere, 3.700 chilometri di rete extraurbana, 273 chilometri di rete urbana e 4.800 fermate distribuite sul territorio. Ogni giorno sono oltre 150 mila le persone che utilizzano i mezzi ATV, mentre gli abbonati sono circa 60 mila. Di questi, ben 45 mila sono studenti.

La rete dei servizi scolastici viene sostanzialmente confermata dopo la riorganizzazione avviata due anni fa per adeguarsi alla progressiva diffusione dell’orario delle lezioni su cinque giorni anziché sei.

Alla Genovesa si parcheggia e si va in centro gratis

La novità destinata probabilmente a incuriosire maggiormente automobilisti e pendolari riguarda il Park Genovesa. Dal 10 settembre le linee 51 e 61 assumeranno il loro assetto definitivo e la linea 51 garantirà il collegamento continuativo tra Genovesa, stazione di Porta Nuova e centro città, con frequenza ogni 20 minuti nelle ore di punta e ogni 30 nelle fasce meno frequentate.

Il meccanismo punta a convincere chi arriva in automobile a lasciare il mezzo fuori dal centro: parcheggio gratuito alla Genovesa e autobus gratuito per raggiungere la città.

Chi sale al Park Genovesa dovrà chiedere all’autista l’apposito tagliando che consentirà il viaggio di andata e ritorno fino a Lungadige Capuleti. L’agevolazione riguarda esclusivamente chi sale alla fermata del parcheggio e non gli utenti delle fermate successive.

La linea 51 partirà dal capolinea di via Torricelli/Metro e toccherà Park Genovesa, viale delle Nazioni, viale del Commercio, Park Santa Teresa, Fiera, stazione Porta Nuova, piazza Bra e Lungadige Capuleti.

«Chi parcheggerà alla Genovesa per raggiungere il centro viaggerà completamente gratis, testando in anteprima le corsie preferenziali della futura filovia», sottolinea il presidente di ATV Giuseppe Mazza.

L’assessore comunale alla Mobilità Tommaso Ferrari evidenzia in particolare la regolarità del collegamento: «La linea 51 collega ora la ZAI alla città e dalla città verso la ZAI, effettuando sostanzialmente tutto il percorso su corsia preferenziale». Con la sovrapposizione della 61, aggiunge, Borgo Roma potrà contare su una frequenza particolarmente elevata verso il centro.

Via XX Settembre, dal 21 settembre tornano i bus

Altra modifica importante riguarda via XX Settembre. Con l’avvio dell’orario invernale rimarrà inizialmente la deviazione su via Torbido dovuta ai lavori, ma indicativamente dal 21 settembre, con la riapertura dell’arteria, torneranno all’interno delle mura le linee urbane feriali 11, 12, 13 e 72, le serali 80 e 81 e le festive 90 e 98.

Continueranno invece a transitare su via Torbido la linea feriale 52, la festiva 92 e tutte le linee extraurbane.

«Su via XX Settembre manterremo un’alta frequenza per le linee urbane, garantendo collegamenti rapidi con l’ospedale di Borgo Trento ed il centro città», spiega il direttore d’esercizio ATV Antonio Piovesan.

Anche a Borgo Roma il cambiamento sarà graduale: le linee 21, 22 e 25 continueranno inizialmente a percorrere via Polveriera Vecchia, per poi spostarsi su via Comacchio una volta completate le modifiche alla viabilità, anche in questo caso indicativamente dal 21 settembre.

Cambiano alcuni capolinea

L’orario invernale porta con sé anche alcuni aggiustamenti della rete cittadina. La linea 70 non raggiungerà più Oltre Adige, dove rimarrà invece il capolinea della 71, e terminerà in via Galilei.

A Santa Lucia il capolinea delle linee 73, 23 e 91 sarà trasferito in via Mantovana. Confermato inoltre il servizio festivo della linea 98 per Mizzole e resta operativa la linea 63, introdotta durante l’estate per collegare Alpo e Rizza direttamente con la stazione di Porta Nuova.

Lessinia e Garda, servizi prolungati fino al 18 ottobre

Le novità non si fermano alla città. Sulla rete extraurbana viene prolungato fino al 18 ottobre il collegamento festivo della linea 110 tra Verona e Bosco Chiesanuova.

La linea 113 Fosse-Ronconi-Verona non passerà più da Ceredo-Bellori ma da Erbezzo, mentre alcune corse delle linee 110 e 115 non transiteranno più da Novaglie per ragioni di sicurezza. Sulla linea 117 Verona-Velo-San Francesco viene inoltre aggiunta una corsa mattutina con partenza da Verona alle 7.35 e arrivo a Velo alle 8.42.

L’estate, intanto, sembra allungarsi sul Lago di Garda. Il mantenimento di consistenti flussi turistici ha portato ATV a prolungare fino al 18 ottobre le linee 483 San Benedetto-Peschiera-Malcesine e 482 Aeroporto-Villafranca-Peschiera-San Benedetto di Lugana, oltre ai potenziamenti festivi delle linee 162 Verona-Garda e 164 Verona-Peschiera.

Fino alla stessa data, il sabato e nei festivi, resterà attiva anche la linea 477 Brentino-Caprino-Spiazzi.

Express, diverse linee già esaurite

Segnale significativo arriva infine dalle linee Express, confermate anche nell’inverno 2026-2027. Sono i collegamenti veloci destinati soprattutto ai pendolari delle località più distanti dal capoluogo, con posto a sedere prenotato.

La X04 da Legnago risulta già quasi al completo, mentre sono rapidamente andati esauriti i posti sulle X02 San Giovanni Ilarione-Montecchia-Verona, X03 Isola Rizza-Oppeano-Verona, X05 Torri-Garda-Verona e X06 Caprino-Costermano-Verona.

Per il presidente della Provincia Flavio Pasini, le nuove 51 e 61 rappresentano «un’ottima opportunità per chi arriva dalla provincia e parcheggia alla Genovesa per risparmiare tempo e i costi dei garage cittadini». Pasini richiama però l’attenzione soprattutto sugli studenti e sulla necessità di intervenire rapidamente in caso di sovraffollamenti.

Ed è proprio sulle prime settimane di scuola che si concentra l’appello dell’amministratore delegato ATV Massimo Bettarello: «Chiedo a tutti la massima pazienza finché gli orari degli istituti non saranno definitivi. Invito l’utenza a segnalarci tempestivamente eventuali criticità: le prenderemo in carico per dare risposte concrete già entro ottobre».

Bettarello invita inoltre gli utenti a rinnovare gli abbonamenti online, evitando così le code alle biglietterie.

Dal 10 settembre, dunque, non cambia soltanto l’orario: tra scuole che ripartono, filovia che si avvicina, nuovi collegamenti e servizi turistici prolungati, per il trasporto pubblico veronese comincia uno dei passaggi più delicati dell’anno. E la prima prova sarà quella di mettere in movimento, ogni giorno, decine di migliaia di studenti e pendolari.

I nuovi orari urbani, extraurbani e dei servizi scolastici sono disponibili sul sito di ATV.

 

 

Foto: da sinistra,  Antonio Piovesan, direttore di esercizio ATV, il presidente Giuseppe Mazza, l’amministratore delegato Massimo Bettarello, l’assessore alla Mobilità del Comune di Verona Tommaso Ferrari, il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini.

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