VERONA – Ci sono musiche che non appartengono soltanto al cinema, ma alla memoria collettiva. Melodie capaci di attraversare le generazioni, di evocare emozioni immediate, di trasformare una semplice scena in un ricordo indelebile. È il caso delle composizioni di Ennio Morricone, autore che ha segnato la storia della musica mondiale con colonne sonore diventate patrimonio universale.

Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19, il Teatro Ristori ospiterà “Omaggio a Ennio Morricone”, il concerto-evento diretto dal Maestro Diego Basso insieme all’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana. Una produzione che negli anni ha conquistato il pubblico italiano grazie alla capacità di trasformare le più celebri colonne sonore del maestro romano in una grande esperienza orchestrale e visiva.

Accanto all’orchestra salirà sul palco anche il soprano Claudia Sasso, interprete già apprezzata in numerosi progetti diretti da Basso, da “Roby Facchinetti Symphony” fino a “Diego Basso Plays Queen”. La sua voce accompagnerà i momenti più lirici ed emozionanti della serata, dando nuova intensità alle pagine più evocative del repertorio morriconiano.

UN VIAGGIO TRA CINEMA, EMOZIONI E MEMORIA

Il programma attraverserà alcuni dei capolavori assoluti firmati da Morricone: dai leggendari western di Sergio Leone — “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto, il cattivo”, “C’era una volta il West” — fino alle atmosfere intime e struggenti di “Nuovo Cinema Paradiso” e “La leggenda del pianista sull’oceano”.

Non mancheranno però pagine meno conosciute dal grande pubblico, ma di straordinaria forza musicale, come “Chi Mai” dal film “Le Professionnel” o alcune composizioni tratte da “Gli Intoccabili”, opere che mostrano il lato più ritmico, moderno e sorprendente del compositore.

La forza della musica di Morricone, del resto, sta proprio nella sua apparente semplicità: temi immediati, capaci di entrare nell’anima dello spettatore e restare impressi per sempre.

«La musica di Morricone ha una qualità unica — racconta Diego Basso —. Nel film sostiene l’immagine con discrezione, ma da sola diventa protagonista assoluta. Eseguirla significa dirigere opere che, prima ancora che per il cinema, sono pensate come pura musica: capaci di commuovere, sorprendere e liberare emozioni uniche».

PROIEZIONI E ORCHESTRA PER UN’ESPERIENZA IMMERSIVA

Il concerto sarà arricchito da proiezioni video sincronizzate con l’esecuzione orchestrale, elemento ormai distintivo degli spettacoli diretti dal Maestro Basso. Le immagini dialogheranno con la musica creando una vera esperienza immersiva, pensata per trasportare il pubblico dentro le atmosfere dei grandi film.

«La scelta di cosa e quando proiettare nasce da un lavoro accurato — spiega ancora Basso —. Ogni immagine è abbinata al fraseggio musicale con l’obiettivo di far vivere allo spettatore l’intera narrazione cinematografica».

Una serata che si annuncia come un viaggio emozionale tra cinema e musica, nel segno di uno dei compositori italiani più amati di sempre.

 

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