Dalle Risosterie del Palariso di Isola della Scala nasce un racconto autentico del saper fare: 17 realtà unite da una visione contemporanea dell’artigianato.

Non è un’associazione, non è un marchio, non è un progetto costruito a tavolino. È qualcosa di più spontaneo e, forse proprio per questo, più autentico.
Nostalgia Artigiana” è un gruppo di artisti artigiani che ha saputo trasformare il “fare con le mani” in un’esperienza viva, capace di emozionare, coinvolgere e raccontare storie.

Protagonisti anche durante le recenti giornate di Risosterie al Palariso di Isola della Scala, invitati dal presidente di Isola Young, Antonio Ruotolo, questi artigiani hanno conquistato il pubblico con uno stile riconoscibile, fatto di cura dei dettagli, allestimenti evocativi e una narrazione che va oltre il semplice prodotto.

«Non nostalgia del passato, ma valore nel presente»

A raccontare lo spirito del gruppo è Alberto Cisamolo, maestro artigiano della calzatura e tra i promotori dell’iniziativa:
«Nostalgia Artigiana non nasce come un progetto strutturato, ma come un gruppo spontaneo di amici. Siamo uniti da una passione autentica per il nostro lavoro e dalla voglia di raccontarlo in modo vero, diretto e contemporaneo».
E ancora: «Per noi “nostalgia” non significa guardare indietro, ma recuperare valori autentici e portarli nel presente. Vogliamo far percepire alle persone il tempo, la manualità e la passione che stanno dietro a ogni creazione».

Un messaggio chiaro, che si traduce in esperienze immersive, dove il pubblico non è solo spettatore ma entra in contatto diretto con chi crea.

Un format che emoziona

Il segreto di “Nostalgia Artigiana” sta proprio qui: non una semplice esposizione, ma un vero e proprio racconto dell’artigianato.
Ogni evento diventa un viaggio tra mestieri, storie e identità. Nessuna sede fissa, nessun vincolo rigido: il gruppo si muove su invito, portando il proprio format in contesti diversi, adattandosi agli spazi ma mantenendo intatta la propria anima.
Alle Risosterie, questa formula ha trovato terreno fertile, trasformando lo spazio in un luogo di incontro tra tradizione e contemporaneità, dove il pubblico ha potuto riscoprire il valore del lavoro manuale.

17 realtà, un’unica visione

Oggi “Nostalgia Artigiana” riunisce 17 realtà del territorio, diverse per settore ma accomunate dalla stessa filosofia:

• Le Marangone
• Garmilli Fabbrica Tecnica
• Riso Melotti
• Selinar Accessori
• Fire BBQ
• Linea Nostra Calzature
• Fratelli Boraso
• Corrado Benedetti
• Pastificio Mozzo
• Dossi Arredamenti
• Calzoleria San Giuseppe
• Dimensione Energia
• Sartoria Tecla Zenari
• Birrificio Due Frati
• Botteria della Scala
• La Botteghetta di Stefania Massella
• Vabbè Borse

Un mosaico di competenze che spazia dall’enogastronomia al design, dalla moda all’arredo, fino all’energia e alla lavorazione artigianale più tradizionale.

Prossime tappe: un percorso in crescita

Il viaggio è appena iniziato. Dopo il successo alle Risosterie, il gruppo guarda già avanti con nuovi appuntamenti:
• tra giugno e luglio da Corrado Benedetti, presso El Bosco Allegro
• a fine agosto al Melotti in Festa, nella suggestiva cornice della Riseria Melotti
Segno di un progetto in fermento, capace di crescere senza perdere la propria autenticità.

Il valore di una comunità

“Nostalgia Artigiana” rappresenta qualcosa che va oltre il singolo mestiere: è una comunità di persone, prima ancora che di professionisti.
Un modo diverso di fare rete, lontano dalle logiche commerciali tradizionali, ma vicino alle persone. Dove il prodotto è importante, ma lo è ancora di più la storia che porta con sé.

E forse è proprio questo il segreto del suo successo: riportare al centro l’uomo, le mani e il tempo.

 

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