LEGNAGO – Una serata tra musica e comicità, intelligenza e libertà creativa. Venerdì 20 febbraio alle 20.45 il Teatro Salieri ospita l’unica tappa veronese di Quando un musicista ride, il nuovo spettacolo di Elio, viaggio teatrale dentro uno dei repertori più anticonformisti e brillanti del secondo Novecento italiano.

Non un’operazione nostalgia, ma un’esplorazione viva e attuale di quella stagione culturale che ha trasformato la risata in strumento di pensiero. Da Dario Fo a Giorgio Gaber, da Enzo Jannacci a Cochi e Renato, fino a I Gufi: un patrimonio “seriamente comico” che ha attraversato canzone, cabaret, televisione e teatro, lasciando un segno ancora oggi riconoscibile.

La risata come gesto libero

Elio – al secolo Stefano Belisari – reinventa quel linguaggio surreale e spiazzante che, a partire dalla Milano degli anni Sessanta, ha messo in discussione il senso comune con leggerezza solo apparente. La drammaturgia e la regia sono firmate da Giorgio Gallione, da anni compagno di viaggio artistico del musicista.
In scena canzoni scanzonate, testi parlati, nonsense e ironia si intrecciano in arrangiamenti in chiave jazz humor, capaci di liberare i brani da ogni riferimento temporale o geografico. La musica diventa così materia viva, mezzo per raccontare il presente mantenendo intatta la forza innovativa di un’epoca particolarmente fertile per la cultura italiana.

Una band di giovani talenti

Ad accompagnare Elio sul palco una formazione di musicisti di grande livello: Alberto Tafuri al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Matteo Zecchi al sassofono e Giulio Tullio al trombone.
Dopo il successo di Ci vuole orecchio, dedicato a Jannacci, l’artista torna con uno spettacolo in cui il divertimento nasce dall’incontro tra precisione musicale e gioco scenico. Quando un musicista ride è un invito a riscoprire la comicità come forma di pensiero, capace di aprire nuovi spazi di immaginazione e di mettere in discussione le convenzioni.

Oltre quarant’anni di carriera

Fondatore nel 1979 di Elio e le Storie Tese, Elio ha attraversato oltre quattro decenni di musica italiana tra rock, pop, jazz e sperimentazione linguistica. Diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e laureato in Ingegneria elettronica al Politecnico di Milano, ha affiancato all’attività discografica un intenso percorso teatrale e televisivo, lavorando come autore, conduttore, interprete e giudice in numerosi programmi di successo.
Parallelamente porta avanti un impegno pubblico sui temi dell’autismo e dell’inclusione sociale, sostenendo progetti di inserimento lavorativo e culturale.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono disponibili online sul circuito Boxol e alla biglietteria del Teatro Salieri.

Lo spettacolo rientra nell’abbonamento Musica, che comprende anche Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi con l’orchestra Frau Musika diretta da Andrea Marcon e Voce umana di e con Eugenio Finardi.

Biglietteria Teatro Salieri
biglietteria@teatrosalieri.it
Tel. 0442 25477
Aperta dal martedì al venerdì 10.00-12.30 e 15.00-18.00; sabato 10.30-12.30.
Nei giorni di spettacolo anche un’ora prima della rappresentazione.

 

Copyright © 2026 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati.