Un segreto custodito per oltre due secoli, una città simbolo come Legnago, la musica che diventa chiave di conoscenza e un presente attraversato da minacce digitali. Il segreto di Salieri è il nuovo romanzo di Luca Campolongo, autore veronese di Angiari, capace di fondere rigore storico, tensione narrativa ed elementi esoterici in un thriller che viaggia tra la Vienna del Settecento e l’era della cybersecurity.

Pubblicato da L’Arco e la Corte, con prefazione del professor Luigi Pruneti, il libro riporta al centro della scena la figura di Antonio Salieri, compositore legnaghese spesso frainteso dalla narrazione popolare, restituendogli profondità, dignità e complessità umana.

Il mistero che attraversa i secoli

La storia prende avvio nel 1791, subito dopo il funerale di Mozart. La vedova Constanze affida a Salieri un plico segreto contenente spartiti e appunti del genio salisburghese, accompagnati da una richiesta precisa: non rivelarne il contenuto fino a quando «i tempi non saranno maturi».

Nel 1807, durante il suo ultimo viaggio a Legnago, Salieri consegna quei documenti al maestro venerabile della loggia massonica locale, affidandoli a una custodia destinata a durare nei secoli.

Oggi, quel segreto riemerge in modo drammatico:
– un attacco informatico colpisce l’ospedale di Legnago;
un tenore, chiamato a interpretare Salieri in un’opera contemporanea, viene assassinato;
– qualcuno è deciso a mettere le mani su quei documenti mai svelati.

Tra passato e presente

A collegare le epoche è Steve Handford, protagonista enigmatico, capace di percepire l’aldilà e discendente di una stirpe incaricata di custodire manoscritti che non devono cadere nelle mani sbagliate. Attraverso di lui, Campolongo costruisce un ponte tra musica e alchimia, spiritualità e tecnologia, conoscenza e potere.

Il romanzo affronta temi attualissimi: la fragilità dei sistemi digitali, il valore della memoria iniziatica, il confine sottile tra ciò che può essere svelato e ciò che deve restare nascosto.

Un Salieri diverso, finalmente autentico

Uno degli elementi più originali del libro è la rilettura della figura di Salieri, lontana dai cliché dell’invidia e della rivalità con Mozart. Come ricorda l’autore, tra i due compositori vi furono stima reciproca e collaborazione, testimoniata anche dalla cantata Per la ricuperata salute di Ofelia.

Una prospettiva che restituisce al musicista del Basso Veronese il ruolo che la storia, spesso, gli ha negato.

L’autore

Nato nel 1974, Luca Campolongo vive ad Angiari. Laureato in Economia e Commercio, lavora come Risk Manager nella Grande Distribuzione Organizzata e affianca alla professione studi su risk management e cybersecurity, competenze che emergono con forza nella trama del romanzo.
Autore della trilogia I Misteri del Delta e dei romanzi L’ultimo vampiro e Il sicario, scrive dal 1994 intrecciando storia, noir, esoterismo e spiritualità.

Il segreto di Salieri è disponibile sulle principali librerie online, sul sito dell’editore e, su richiesta, nelle librerie del territorio.
Un thriller colto e avvincente che parla al presente partendo dal passato, e che invita il lettore a interrogarsi su una domanda antica quanto l’uomo: chi decide quali verità possono essere conosciute?

 

 

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