Obiettivo: qualità, sostenibilità e un lago di Garda più vivo tutto l’anno.
Un nuovo attore entra in scena nel panorama turistico gardesano. A Bardolino è stata presentata Gardomus, l’associazione che riunisce per la prima volta i locatori turistici del versante veronese del lago di Garda, con l’intento dichiarato di portare ordine, professionalità e visione condivisa in un settore cresciuto rapidamente negli ultimi anni.
A guidare il progetto è un gruppo di sette fondatori – Alessandro Zoccatelli (presidente), Alice Marchi, Elisa Ballini, Francesca Puntin, Antonella Zeni, Fabio Pasqualini e Stefano Rivalori – imprenditori che da tempo operano nell’ospitalità privata e che hanno sentito la necessità di coordinare un comparto divenuto strategico per l’economia locale.
Una “Carta dei Valori” per un turismo che rispetta il territorio
Gardomus debutta con un manifesto preciso: una Carta dei Valori che pone al centro sostenibilità, responsabilità e qualità dell’accoglienza.
Il presidente Zoccatelli sintetizza così la missione:
«Vogliamo rappresentare una categoria che fino ad oggi non aveva una voce unica. Il nostro impegno è promuovere un modello di ospitalità moderno, rispettoso e capace anche di destagionalizzare il turismo».
L’associazione, dunque, non nasce solo come luogo di rappresentanza, ma come promotrice di un nuovo equilibrio tra turismo e identità locale, convinta che la crescita debba andare di pari passo con la tutela del territorio e con regole condivise.
Un settore in pieno sviluppo: i numeri di Bardolino
La fotografia dell’offerta ricettiva di Bardolino conferma un trend evidente. Sul territorio si contano quasi 600 strutture:
• 51 hotel,
• 8 campeggi,
• 533 strutture complementari e non classificate, tra cui appartamenti turistici, B&B, agriturismi e residence.
Di queste, ben 470 sono locazioni turistiche.
I posti letto complessivi superano quota 50 mila, considerando hotel, campeggi e strutture extra-alberghiere (dati Regione Veneto – Statistiche Turismo).
Un comparto in continua espansione, che negli ultimi anni ha cambiato la mappa abitativa di alcune zone del centro storico.
Ed è proprio questo uno dei temi più discussi: l’impatto sociale e urbanistico della trasformazione degli immobili, sempre più orientati all’affitto turistico.
Le istituzioni: bene la rappresentanza, serve equilibrio
La nascita di Gardomus ha raccolto il plauso delle principali realtà del territorio.
Alla presentazione erano presenti il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, il vicepresidente di Confcommercio Verona Paolo Artelio e il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni.
Artelio ha sottolineato l’importanza di un monitoraggio serio del settore, ricordando che esistono ancora situazioni di irregolarità e concorrenza sleale:
«Un’associazione strutturata può essere un interlocutore utile per garantire rispetto delle norme, trasparenza e qualità».
Sulla stessa linea De Beni, che ha accolto con favore il nuovo gruppo:
«L’affitto turistico è ormai complementare all’hotellerie. Ciò che chiediamo è che diventi un’attività pienamente riconosciuta, imprenditoriale e regolata in modo uniforme».
Anche il sindaco Bertasi guarda con interesse alla collaborazione:
«Il nuovo Piano degli Interventi, che presenteremo a breve, sarà l’occasione per ridefinire gli equilibri tra residenzialità e strutture ricettive. Una rappresentanza organizzata potrà offrire un contributo importante».
Verso un modello condiviso di ospitalità Garda-centrica
Gardomus arriva in un momento decisivo. Il mercato delle locazioni cresce, l’offerta cambia, le esigenze dei residenti si fanno più urgenti e gli enti pubblici stanno lavorando a nuove regole.
In questo scenario, un’associazione di categoria può diventare lo strumento per coordinare interessi diversi e orientare il futuro turistico dell’area gardesana verso un modello più sostenibile e integrato.
Il primo passo è fatto: una comunità di operatori che sceglie di unire le forze per “crescere in armonia con il territorio”.
E Bardolino, ancora una volta, si conferma laboratorio di innovazione turistica per tutto il lago.
Foto: il porto di Bardolino e in presidente di Gardomus Alessandro Zoccatelli.
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