Una serata all’insegna della cultura, dell’arte e della valorizzazione del patrimonio veronese quella che si è svolta sabato 22 novembre nella prestigiosa Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, in occasione della Cerimonia di Premiazione del Premio letterario “Oggi è Domani, sempre e per sempre”, promosso da Artifices–Edizioni03 in collaborazione con Confartigianato Imprese Verona, con il patrocinio della Camera di Commercio di Verona e dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere.

La conduzione della serata è stata affidata a Manuela Sain Colombo, arricchita dagli eleganti interventi musicali del Maestro Giandomenico Anellino, chitarrista e compositore di fama internazionale, che ha rivolto al pubblico una serie di assoli acclamati.

Il secondo premio a Federico Carbonini

Tra le opere selezionate dalla giuria – presieduta dal giornalista Mauro Mazza – si è distinta quella di Federico Carbonini, che ha conquistato il secondo posto nella categoria dedicata alle Opere su Verona e Veneto, grazie a un saggio fotografico dedicato alla Chiesa di Aselogna di Cerea, piccolo gioiello storico-artistico della comunità locale.

La premiazione è stata conferita dal Presidente di Confartigianato Verona, Devis Zenari, che ha attribuito particolare valore alla capacità di Carbonini di unire rigore storico, documentazione fotografica e un percorso editoriale accurato e originale.

Un progetto che unisce storia, arte e ricerca

L’opera proposta da Carbonini non è soltanto un portfolio fotografico: si tratta di un approfondito lavoro di documentazione sulla Chiesa di Aselogna, con immagini degli ambienti interni ed esterni e delle opere conservate al suo interno, accompagnate da didascalie esplicative e riflessioni di carattere storico e teologico.

Il manoscritto include inoltre una ricerca dedicata alla storia dell’edificio sacro e ai personaggi che hanno contribuito alla vita della comunità di Aselogna, restituendo al lettore un percorso strutturato, approfondito e di valore divulgativo.

Con questo riconoscimento, Carbonini conferma una crescita costante nel panorama culturale e letterario, mettendo in luce un metodo di ricerca accurato, una narrazione capace di valorizzare i luoghi e la memoria collettiva e la volontà di preservare e rendere accessibile un patrimonio spesso poco conosciuto al grande pubblico.

Un percorso ricco di risultati

La vittoria ottenuta a Verona si aggiunge ai premi già conquistati da Carbonini negli ultimi anni:
• 2022: 1° classificato – categoria saggistica
• 2022: 2° classificato – categoria speciale dedicata a Verona e Veneto
• 2023: menzione di merito – VIII Concorso Internazionale Salvatore Quasimodo
• 2025: 2° classificato – categoria speciale dedicata a Verona e Veneto

Un percorso che dimostra serietà, metodo e un impegno costante nella ricerca storica locale, consolidando Carbonini come una voce riconosciuta nel panorama della divulgazione e della documentazione culturale del territorio.

Le parole dell’autore

«Con profondo orgoglio condivido il nuovo premio letterario che ho ricevuto ieri sera. Nella splendida cornice della sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, la mia opera fotografica sulla Chiesa di Aselogna ha ottenuto il secondo posto nella categoria speciale dedicata a Verona e Veneto. La soddisfazione nel vedere costantemente riconosciuto il mio impegno in ambito storico è enorme. Cerco sempre di fare del mio meglio per offrire contenuti esaustivi e di qualità. Ringrazio la giuria, la Edizioni03 per l’organizzazione, e tutte le persone che continuano a sostenermi e ad apprezzare ciò che faccio».

 


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