Domenica 9 novembre, dalle 9 alle 13, nel Parco Comunale «Prà della Fiera» di Cerea — dove un tempo si svolgeva la fiera agricola e del bestiame — sarà inaugurato il nuovo mercato mensile dei produttori promosso da Slow Food Italia.
Da quel momento in poi, l’appuntamento sarà ogni seconda domenica del mese, offrendo un’occasione regolare per conoscere e acquistare prodotti della terra, in un’ottica di filiera corta, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Un mercato pensato “vicino a casa”

Il progetto, spiegato da Matteo Merlin (referente locale), nasce dall’esperienza della fiera enogastronomica «Pianura Golosa», che ogni anno raduna produttori della pianura veronese. «Visto il successo – afferma Merlin – abbiamo pensato che potesse essere interessante organizzare un appuntamento a cadenza più ravvicinata, come un mercato mensile: non ci saranno tutti i produttori, ma quelli più vicini a noi avranno così la possibilità di farsi conoscere al pubblico». 
Nell’edizione “pilota” antecedente all’inaugurazione hanno partecipato 17 espositori, e il numero è destinato a salire nei mesi successivi. Tra le novità in arrivo: radicchio tra qualche settimana, e con la primavera, gli asparagi.

Cosa troveranno i visitatori

Al mercato saranno presenti circa 20 produttori, provenienti non solo dal Veronese, ma anche dalle province vicine di Rovigo e Mantova.
Tra i banchi si potranno trovare:
• frutta e verdura fresche e trasformate
• formaggi e latticini
• olio extravergine, pasta artigianale, miele, uova, zafferano
• vino di pianura da due produttori, birre di un birrificio agricolo
• riso, simbolo produttivo di Cerea
Inoltre, alcuni Presìdi Slow Food saranno protagonisti: ad esempio, il salame “Stortina veronese” (piccolo salame tradizionale della zona) e, in stagione, il broccoletto di Custoza.

Un’occasione oltre la spesa

Domenica 9 novembre non sarà solo mercato: in collaborazione con l’Ecomuseo Aquae Planae e la DMO Verona Garda è in programma una passeggiata guidata di circa 6 km alla scoperta della storia e della trasformazione del paesaggio della Pianura dei Dogi. Partenza e arrivo al Prà della Fiera, con aperitivo per i partecipanti intorno alle 12:30.
In questo senso, il mercato diventa anche un momento di educazione alimentare, di incontro tra consumatori e produttori, e di valorizzazione del territorio.

Perché è importante

L’iniziativa risponde a tendenze ormai consolidate: la valorizzazione delle produzioni locali, la filiera corta, l’agricoltura sostenibile e la riscoperta del legame tra cibo, territorio e comunità. Come riporta Slow Food, i “Mercati della Terra” nascono per creare relazioni dirette tra produttori e cittadini, valorizzando biodiversità, identità culturali e pratiche agricole consapevoli.
Per Cerea e l’area della pianura veronese è una concreta opportunità per rafforzare la visibilità delle produzioni locali, attrarre visitatori e promuovere economie alternative alla standardizzazione della produzione.

Invitiamo dunque tutti gli amanti del buon cibo, della sostenibilità e del territorio a non mancare a questo nuovo mercato: sarà la prima tappa di un percorso che promette di diventare un riferimento mensile per chi vuole fare la spesa in modo consapevole e conoscere chi produce vicino a casa.

 

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