«Le regole servono solo se aiutano le persone».
Da questa convinzione nasce la candidatura di Elena Sonda al Consiglio Regionale del Veneto nella lista civica UDC – Unione di Centro, a sostegno di Stefani Presidente.

Professionista esperta in materia legale e di consulenza aziendale, Elena Sonda conosce molto bene il territorio della Pianura Veronese, essendo cittadina di Cerea.
Racconta di aver maturato la decisione di scendere in campo dopo anni di lavoro a contatto con imprese, famiglie e istituzioni:
«Ogni giorno vedo da vicino le difficoltà, ma anche la forza e la dignità di chi lavora, di chi costruisce, di chi tiene unita la propria famiglia. È da loro che nasce la mia voglia di rappresentare il territorio con competenza, concretezza e ascolto».

Famiglia, giovani, lavoro e pari opportunità

Il suo programma ruota attorno a quattro parole chiave: famiglia, giovani, lavoro e pari opportunità.
«Sostenere le famiglie significa offrire servizi reali, conciliazione tra vita e lavoro, e tempo per vivere insieme – spiega –. Dove le famiglie stanno bene, cresce anche la comunità».

Sui giovani il messaggio è chiaro: «Non servono promesse, ma possibilità concrete: formazione, lavoro dignitoso, fiducia. Dobbiamo creare qui, non altrove, le condizioni per farli restare e costruire».

Tema centrale anche quello delle pari opportunità, perché, sottolinea Sonda, «un futuro giusto è quello in cui tutti partono dalle stesse condizioni. Le regole devono unire, non dividere».

Lavoro e territorio al centro

Nel suo impegno trova spazio anche il mondo del lavoro e delle imprese, considerato «il motore vitale del Veneto».
«Chi lavora ha bisogno di certezze e rispetto – afferma –: tutele vere, contratti stabili, formazione continua e la possibilità di migliorare la propria vita».

Sonda immagina un Veneto «che metta il lavoro e i lavoratori al centro, che sostenga le imprese e valorizzi il territorio, fatto di persone che innovano, che mantengono vivi i nostri paesi e la nostra comunità».

«Costruire futuro» con rispetto e responsabilità

«Credo in una politica sobria, fatta di rispetto e responsabilità. Servono più soluzioni e meno slogan – aggiunge –. “Costruire Futuro” non è solo il titolo della mia campagna, ma un impegno reale verso le persone comuni, quelle che spesso non si sentono rappresentate da nessuno».

Il messaggio conclusivo è un invito alla partecipazione e alla fiducia:
«Il 23 e 24 novembre barra il simbolo dell’UDC – Unione di Centro e scrivi SONDA. Insieme possiamo rendere il Veneto una regione più giusta, più vicina e più attenta alle persone».

 

 

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