Verso le elezioni regionali del Veneto del 23 e 24 novembre 2025, il candidato di Fratelli d’Italia Marco Andreoli presenta il suo programma per riformare la sanità regionale, puntando su efficienza, prossimità e valorizzazione del personale medico.

Con lo slogan «Aiutami a cambiare la sanità», Marco Andreoli mette al centro della sua campagna elettorale una delle questioni più sentite dai cittadini veneti: il funzionamento del sistema sanitario regionale.
Le sue proposte, articolate in tre punti chiave, mirano a ridurre le liste d’attesa, alleggerire i Pronto Soccorso e garantire maggiore assistenza alle persone con disabilità e non autosufficienti.

Liste d’attesa: più strutture territoriali e un CUP unico integrato

Andreoli propone la creazione di nuove strutture di prossimità – come Case della Salute e la riattivazione di ex ospedali chiusi – per svolgere prestazioni di base direttamente sul territorio.
A ciò si affianca la nascita di un Centro Unico di Prenotazione provinciale (CUP) che integri agende di strutture pubbliche e private convenzionate. L’obiettivo è sfruttare appieno la capacità delle eccellenze sanitarie venete, come l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar o il Pederzoli di Peschiera, per ridurre i tempi d’attesa senza costi aggiuntivi per il cittadino.

Pronto Soccorso meno affollati e rete sanitaria di prossimità

Il sovraccarico dei Pronto Soccorso, dove oltre il 70% degli accessi riguarda casi a bassa urgenza, è un altro punto critico.
Andreoli propone poliambulatori territoriali potenziati, aperti dalle 8 alle 20, con personale medico e infermieristico, diagnostica di base e supporto tecnologico avanzato, inclusa l’intelligenza artificiale e la telemedicina per i pazienti cronici.
Una rete che possa garantire risposte rapide e competenti, riducendo la pressione sugli ospedali e migliorando il rapporto tra medicina di base e strutture specialistiche.

Disabilità e non autosufficienza: più risorse e sostegno alle famiglie

Il terzo pilastro del programma riguarda la cura delle persone fragili.
Andreoli propone un piano di investimento finanziato anche con i proventi della gestione pubblica dell’autostrada A4, stimati in circa 80 milioni di euro l’anno dal 2026.
Le priorità: aumentare gli stipendi del personale sanitario, garantire aiuti economici più sostanziosi alle famiglie che assistono anziani e disabili, potenziare i Centri Diurni e i posti letto nelle Case di Riposo, promuovendo al contempo progetti di convivenza per gli anziani autosufficienti per combattere l’isolamento sociale.

Il profilo del candidato

Marco Andreoli, veronese, ingegnere e consigliere regionale uscente, porta con sé una lunga esperienza nell’amministrazione pubblica e un costante impegno nel mondo associativo locale.

Figura conosciuta per il suo approccio concreto e pragmatico, si presenta come un candidato vicino ai territori, deciso a tradurre l’esperienza maturata nel pubblico e nel privato in proposte operative per migliorare la qualità della vita dei cittadini veneti.

QUI IL PROGRAMMA PER LA SANITÀ

 

 

[Comunicato elettorale]
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