Nuovo formato obbligatorio per tutti i fornitori: più trasparenza, ma anche rigidità. Tomelleri (Lupatotina Gas e Luce): «Accogliamo ogni suggerimento per migliorarla»
A partire dal 1° luglio 2025, entra ufficialmente in vigore la nuova versione della bolletta per luce e gas, obbligatoria per tutte le società di vendita. È quanto stabilito dalla delibera n. 315/2024/R/com di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che ha ridefinito la struttura del documento di fatturazione per i clienti finali.
La cosiddetta “Bolletta 2.0” mira a offrire una maggiore trasparenza nella presentazione dei costi e delle informazioni contrattuali, organizzando i contenuti in cinque sezioni standardizzate. La nuova impostazione, però, lascia pochissimi margini di personalizzazione ai fornitori.
Le novità: cinque sezioni per leggere meglio i costi
1. Frontespizio unificato
È la prima pagina della bolletta, dove compaiono l’importo da pagare e le principali informazioni anagrafiche, contrattuali e relative alla fornitura. Un’interfaccia pensata per dare subito al cliente il quadro generale.
2. Scontrino dell’energia
Mostra in modo dettagliato come si compone il costo complessivo: consumo moltiplicato per il prezzo, diviso in quota fissa e quota variabile, oltre alla “quota potenza” per l’elettricità. Separatamente vengono indicati IVA, accise, eventuali bonus sociali, altri costi (es. interessi di mora), servizi aggiuntivi e canone RAI.
3. Box dell’offerta
Include il codice identificativo dell’offerta attiva e i dati utili a verificare, anche online tramite www.ilportaleofferte.it, la correttezza delle condizioni contrattuali applicate.
4. Elementi informativi ed essenziali
Organizzati in box tematici, contengono dati tecnici della fornitura, letture, ricalcoli, consumi storici, stato dei pagamenti e rateizzazioni.
5. Elementi di dettaglio
Qui si trova la spiegazione analitica delle voci di spesa, accessibile anche digitalmente tramite QR code o URL.
La voce dei fornitori: «Struttura rigida, ma restiamo disponibili»
Non mancano osservazioni da parte degli operatori del settore. Loriano Tomelleri, amministratore unico di Lupatotina Gas e Luce, sottolinea come le nuove disposizioni abbiano lasciato ben poco spazio alle aziende per personalizzare la comunicazione con i clienti.
«Nonostante i numerosi vincoli, abbiamo cercato di rendere la nuova bolletta il più chiara possibile – ha spiegato Tomelleri –. L’Autorità ha previsto spazi molto limitati per le informazioni aggiuntive, ma accogliamo con piacere ogni suggerimento utile a migliorarla. Tutti i nostri sportelli restano sempre a disposizione per chiarimenti e supporto».
La nuova bolletta rappresenta un passaggio importante verso una maggiore trasparenza e consapevolezza da parte dei consumatori, anche se la rigidità del formato rischia di penalizzare il dialogo diretto tra cliente e fornitore.
Con l’obbligo ormai effettivo, milioni di utenti italiani si troveranno a fare i conti – nel vero senso della parola – con la nuova veste della bolletta: più tecnica, più dettagliata, e si spera anche più comprensibile.
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