Si complica ancora di più la vertenza alla logistica della Coca Cola a Nogara.
Ieri la Cooperativa Copernico ha mandato a tutti i lavoratori una email nella quale annuncia lo slittamento del termine del pagamento degli stipendi.
A farlo sapere la Filt Cgil Verona che sta guidando la protesta dei lavoratori, scaturita dalla scelta della cooperativa di reintegrare sul posto di lavoro di un ex caporeparto, allontanato a seguito di un’aggressione ai danni di un delegato sindacale della Filt Cgil Trasporti.

L’ex caporeparto è noto nel cantiere per i suoi metodi aggressivi, fatti di insulti e minacce che talvolta sfociano in vere e proprie aggressioni fisiche. A suo carico risultano infatti esserci 6 denunce di aggressione ancora in corso e passibile di effetti giudiziari.

Benché demansionato, I lavoratori e soprattutto le lavoratrici dell’appalto logistica della Coca Cola di Nogara non si sentono più sicuri a lavorare fianco a fianco a tale soggetto e chiedono il suo spostamento in reparto più isolato, e continueranno a protestare fintanto che la controparte aziendale (la cooperativa titolare dell’appalto) non proporrà una soluzione efficace.

Una decisione che ha già visto tre giorni di sciopero da parte di una cinquantina di lavoratori e lavoratrici.

«I lavoratori e lavoratrici, sostenuti dal gruppo della Filt Cgil, hanno confermato per oggi, venerdì 16 settembre, una nuova giornata di lotta. Come sindacato restiamo in attesa della convocazione da parte della Prefettura del vertice che abbiamo richiesto ed esprimiamo l’auspicio che si possa addivenire presto ad una soluzione condivisa – dicono i sindacalisti -. Nel frattempo emergono le conseguenze dei primi tre giorni di sciopero e di fermata delle linee. L’assenza dei lavoratori più esperti sta creando non poche difficoltà nell’organizzazione interna del lavoro della logistica della Coca Cola».

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