«Il presidente non mi ha chiesto di vincere il campionato, mi ha chiesto di fare il massimo, ed è quello che voglio fare: il massimo ogni domenica».
E’ stato molto chiaro, mister Massimo Donati, nella sua presentazione alla stampa, avvenuta nella tarda mattinata di ieri nella press room dello stadio “Mario Sandrini”, alla presenza del presidente Davide Venturato e dello staff tecnico al completo del Legnago Salus.

«Con la Società – ha aggiunto il tecnico – ci siamo confrontati su tanti aspetti, e il fatto che sono qua è perché ho visto in una Società, al di là dell’organizzazione che è ottima, una voglia di fare bene, di dare il massimo, indipendentemente del risultato, anche se poi tutti si vuole vincere. Anche lo staff sono persone che ho scoperto ambiziose, con voglia di fare e lavorare, cosa poi da trasmettere alla squadra, sennò non si va da nessuna parte.
E col direttore Minadeo abbia cercato questi giocatori, con la fame giusta, con la voglia di arrivare, perché se avessimo giocatori senza ambizione, senza voglia di fare bene, staremmo qui a perdere tempo, invece noi siamo molto contenti delle risposte che abbiamo, con la determinazione che abbiamo visto finora, amichevoli comprese. Ringrazio il presidente e tutta la Società per questa opportunità: sanno che io e il mio staff non daremo il 100%, ma di più».

«Dopo un periodo di ricerca, abbiamo optato per Massimo Donati, proprio perché rispecchiava pienamente le caratteristiche che noi volevamo in un allenatore per la ripartenza della squadra», ha spiegato il presidente.

Che ha poi parlato anche del resto del gruppo tecnico di lavoro, composto dal collaboratore Andrea Faccioli, dal preparatore dei portieri Matteo Martini e da quello atletico, Andrea Bellini: “dopo la nostra retrocessione, avvenuta per colpe nostre, abbiamo comunque riconfermato quasi tutto lo staff che, anche se avesse commesso degli errori, è comunque uno staff di altissima competenza».

Foto: da sinistra, Matteo Martini, Andrea Faccioli, Massimo Donati, Davide Venturato e Andrea Bellini.

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