I Carabinieri della Stazione di Cologna Veneta comandati dal Maresciallo Maggiore Roberto Zanolli hanno tratto in arresto un cittadino italiano, C. Y. 26enne, di origine marocchina residente a Cologna Veneta, pregiudicato, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Verona, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il provvedimento giudiziario è stato emesso poiché il predetto, è gravemente indiziato di essere l’autore di 7 furti, tentati e consumati, in varie abitazioni e in un esercizio commerciale, reati commessi nel periodo agosto – dicembre 2021, tutti a Cologna Veneta.
Il 26enne, agendo da solo, si introduceva all’interno dell’abitazione, asportando denaro e beni vari, allontanandosi subito dopo e facendo perdere le proprie tracce.

L’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Cologna , ha consentito di raccogliere importanti elementi di prova nei confronti dell’indagato, inoltre – nel corso di un sopralluogo effettuato in occasione di un furto in abitazione – i Carabinieri hanno rinvenuto e repertato una traccia di sangue riconducibile all’autore del reato; i successivi esami di laboratorio, effettuati con la collaborazione del RIS Carabinieri di Parma, hanno consentito di estrapolare il DNA e di attribuirlo a quello della persona arrestata, a seguito di comparazione.
Le indagini sono ancora in corso, al fine di verificare eventuali responsabilità dell’arrestato in relazione ad altri reati predatori verificatisi sul territorio.

La persona arrestata, al termine delle formalità di rito, è stata condotta presso la casa circondariale di Verona, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Foto: a sinistra immagine d’archivio; a destra in alto, il Maresciallo Maggiore Roberto Zanolli; in basso, una pattuglia durante i controlli a Cologna Veneta.