Tornano gli eventi fieristici, uno fra i più attesi è ViniVeri 2022, la manifestazione di vini e prodotti alimentari, secondo natura, giunta alla sua diciassettesima edizione nella sede espositiva di Area Exp di Cerea.

Da ieri venerdì 8 a domenica 10 aprile, infatti, sono oltre 100 i produttori provenienti non solo da tutta Italia, ma anche da Austria, Francia, Grecia, Portogallo, Slovenia, Spagna e, per la prima volta, Cile, che si riuniranno nei 4mila mq dell’Area Exp.
Per ciascuno un banco di assaggio dedicato e gestito direttamente dal produttore, dove poter raccontare la propria interpretazione dell’idea di fondo del Consorzio ViniVeri: produrre vino in assenza di accelerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura.

«Una idea di salvaguardia e tutela dell’ambiente e della biodiversità quanto mai attuale, – dichiara il presidente del Consorzio ViniVeri Paolo Vodopivec – e condivisa non solo dai vignaioli presenti, ma anche dai produttori di formaggi, olio, cioccolato, salumi e prodotti da forno che fanno da cornice alla manifestazione».

Ad arricchire il programma, incontri e cene tematiche. Tra oggi sabato 9 e domenica 10, si terranno la degustazione-presentazione del Manifesto “La forma e la sostanza, le luci e le ombre”, tenuta da Sandro Sangiorgi, poi, l’agronomo Stefano Poppi presenta l’incontro-approfondimento sul tema della viticoltura sostenibile dal titolo “Con il Silicio si può ridurre l’impiego dello zolfo in vigna“.

Per le cene, invece, apre le porte il ristorante interno di ViniVeri coinvolgendo due giovani chef: venerdì 8 aprile si è approdato in Val Badia con la cucina ladina di Andrea Isara del ristorante Stüa Dla Lâ a Badia (Bolzano), oggi sabato 9 aprile sarà invece il turno di Giulio Giglio e dei piatti umbri dimenticati del ristorante UNE di Capodacqua (Foligno).
Ad accompagnare i piatti naturalmente, i vini dei produttori del Consorzio ViniVeri.

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