Sono state presentate oggi, mercoledì 6 aprile nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero a Verona, le attività di internazionalizzazione della 54^ Fiera del Riso, in programma a Isola della Scala dal 14 settembre al 2 ottobre.

«Dopo due anni di stop, il quartiere fieristico isolano è pronto per ospitare la manifestazione che nel 2019 ha registrato più di 500 mila presenze – ha commentato il neo amministratore di Ente Fiera Isola della Scala, Roberto Venturi.
Grande novità sarà poi “l’internazionalizzazione” della fiera con Taste of Earth, un percorso iniziato due anni fa con la Regione Veneto che si è da poco concretizzato: «E’ una fiera che ha un’importanza internazionale ed è stata riconosciuta anche a livello regionale perché rappresenta una delle eccellenze del territorio – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura e al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner. – Su 3.500 ettari coltivati a riso, ben 1.200 provengono dalla Pianura Veronese che esprime un prodotto Igp che è riconosciuto a livello italiano e internazionale.
Inoltre – continua Caner – per affrontare l’aumento dei costi dell’energia e dei concimi ci sarà un aiuto per il comparto del riso da 150 a 300 euro ad ettaro, una remunerazione che intende aiutare una produzione dell’eccellenza del Veneto. Un mondo che alimenta i nostri prodotti tipici del territorio che sono il plus della nostra offerta turistica. Puntiamo sui nostri prodotti, sulle nostre eccellenze per conquistare i nostri turisti e dimostrare il primato e la qualità delle nostre produzioni venete».

«Dal 24 settembre al 2 ottobre, all’interno della Fiera del Riso, verrà realizzato un progetto, che prenderà il nome di Taste of Earth, che apre le porte all’internazionalizzazione della Fiera – prosegue Venturi – Nascerà una nuova area con espositori esteri che racconteranno e presenteranno i prodotti e le peculiarità dei loro territori. Tale evento ci ha permesso di entrare nel calendario dell’Associazione AEFI, Associazione Espositori e Fiere Italiane».

In un momento storico così delicato, la volontà di Ente Fiera Isola della Scala, insieme al Comune e al Consorzio è quella di valorizzare il riso Nano Vialone Veronese IGP, volano di crescita. C’è la voglia di ripartire e di tenere accesi i riflettori sull’Ente.

Il sindaco Luigi Mirandola ricorda: «A Isola della Scala abbiamo una delle manifestazioni più importanti che si svolgono in Italia dedicata al Riso Nano Vialone Veronese IGP. Quest’anno sarà ancora più importante per il rilancio dell’economia dei nostri territori. Continuiamo a lavorare per promuovere le nostre peculiarità, l’oro bianco prodotto secondo la tradizione e volano di cultura, storia e business».

«Protagonista del nuovo evento sarà il riso Nano Vialone Veronese Igp, il primo riso a ottenere in Europa il marchio Igp nel lontano 1996», – afferma Renato Leoni, presidente del Consorzio di tutela riso Nano Vialone Veronese Igp – «Il Consorzio si occupa della sua tutela e promozione. Con Ente Fiera abbiamo nel tempo consolidato una importante collaborazione che ci consente di veicolare con maggiore incisività il valore aggiunto del nostro riso valorizzando il territorio in cui si produce».

Nel 2020 e 2021 la Fiera non si è potuta realizzare a causa della pandemia, ma l’Ente ha lavorato in vista della ripresa. “Lo scorso anno è nata una partnership importante con il Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che si tiene a Verona, nelle maggiori piazze della città. – ha aggiunto Venturi – Anche nel 2022 parteciperemo all’evento: nella location unica di lungadige San Giorgio cureremo “LA Cucina del Festival, portando la tradizione del Riso Nano Vialone Veronese IGP in un contesto internazionale».

«Il Comune di Verona è stato il primo a credere, in un momento difficile per il turismo, in una strategia territoriale diffusa che va ben oltre i propri confini. – ha concluso l’assessore al Turismo del Comune di Verona, Francesca Toffali – La sfida per Isola della Scala, che è stata capace di raggiungere numeri eccezionali con una media di 15 mila visitatori al giorno durante la Fiera, credo sia quella di implementare l’ospitalità turistica».

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