Una nel capoluogo e una a Tarmassia per un valore complessivo di 685 mila euro. Sono le due nuove rotatorie per la messa in sicurezza della viabilità di Isola della Scala i cui progetti sono stati approvati dalla giunta comunale il 25 novembre, dan- do così il via all’iter burocratico per realizzare le due opere.

La prima, forse quella più attesa, interesserà l’intersezione tra via Verona, la Strada Provinciale 24 e via San Ippolito, a nord del centro del capoluogo, in quello che è l’incrocio con la maggiore affluenza di veicoli soprattutto durante gli eventi organizzati dall’Ente Fiera.

Il costo dell’operazione sarà di 375 mila euro, che verranno finanziati interamente dal Comune e l’inizio dei lavori è in programma per il 2022.
«È un’opera promessa da tempo che serve a riqualificare l’entrata in paese e che si inserirà in un progetto più ampio, ancora in fase di studio, di valorizzazione e riqualificazione urbana di Isola della Scala», – commenta il sindaco Luigi Mirandola. Allo stato attuale l’intersezione presenta un sistema di precedenze e stop particolarmente complicato, che spesso ha messo in difficoltà gli automobilisti e creato problemi di viabilità.
Con la nuova rotatoria l’obiettivo, quindi, è la messa in sicurezza, ma anche lo snellimento del traffico durante i grandi eventi fieristici.
Nel progetto dell’opera è prevista anche una parte di acquisizione di terreno da privati, determinato dalle dimensioni della stessa e dalla necessità di spostare i canali di irrigazione adiacenti. Si tratta tuttavia di aree relativamente piccole e per le quali è già stata prevista una somma di circa 10 mila euro all’interno del totale complessivo.

La seconda realizzazione avverrà, invece, nella frazione di Tarmassia e andrà a sostituire l’incrocio tra via San Zeno, via Vigne Bianche e via XXIV Aprile. Anche in questo caso si tratta di una intersezione che ha creato diversi problemi di viabilità è richiesta a gran voce dagli abitanti della frazione: «Par- tiamo dalla messa in sicurezza della viabilità per riqualificare le nostre frazioni» ha proseguito il sindaco Mirandola. Nel progetto è previsto anche lo spostamento della statua votiva “Madonnina”, quello che è il simbolo stesso di questo incrocio da cui prende anche il nome tra i residenti.
Il costo complessivo dell’opera sarà di 310 mila euro, anche in questo caso finanziati interamente dal Comune. In questo caso non saranno espropriati terreni in quanto l’intera realizzazione si svilupperà sull’attuale strada comunale.

In entrambe le opere verranno anche realizzate nuove strutture di illuminazione pubblica a led, che andranno a sostituire l’attuale: «La direzione è quella di realizzare le opere e di ridare spinta al paese, rimasto fermo troppo a lungo», conclude il primo cittadino Mirandola.
[Caterina Ugoli da Primo]

Foto: a destra, l’incrocio tra via Verona, la Provinciale 24 che porta alla superstrada 434, e via S. Ippolito che conduce in zona fiera;

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