Un cofinanziamento di 3,5 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture per sostenere i progetti di ammodernamento ed ampliamento dell’Interporto Quadrante Europa di Verona, in particolare per potenziarlo in vista dell’apertura del Tunnel di Base del Brennero, la cui inaugurazione è prevista per il 2027.

È quanto annunciato dal presidente del Consorzio Zai-Quadrante Europa, Matteo Gasparato, assieme al sindaco di Verona, Federico Sboarina e al presidente della Provincia Manuel Scalzotto.

Nell’estate 2020, infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei TrasportI ha indetto un bando con lo scopo di finanziare il potenziamento dei principali nodi italiani. Grazie al coordinamento dell’Unione Interporti Riuniti, il cui presidente è sempre Gasparato, gli interporti italiani hanno ricevuto un finanziamento di circa 45 milioni di euro. Questi fondi permetteranno di ammodernare ed efficientare le infrastrutture della rete trasportistica italiana.

Lo snodo di Verona beneficerà di un cofinanziamento di quasi 3 milioni e mezzo di euro (3.465.557 euro per l’esattezza) che verranno erogati nei prossimi due anni. Nello specifico, i fondi verranno impiegati per le seguenti quattro attività: nuova viabilità di accesso all’area per l’autotrasporto localizzata nella cosiddetta AIU (Area Intervento Unitario) 1 che sarà urbanizzata per consentire l’insediamento di attività logistiche, con particolare riferimento ad aree al servizio di aziende di autotrasporto merci. Interventi di sostenibilità energetica e riduzione inquinamento luminoso. Potenziamento dell’area terminalistica dell’Interporto Quadrante Europa. Realizzazione di un’area di parcheggio sicura per mezzi pesanti che sia in linea con i requisiti di sicurezza, qualità, connettività e trasparenza previsti dagli standard dello studio Europeo “Safe and Secure Parking Places”.

L’obiettivo generale dell’attività nel suo complesso, come detto in precedenza, è di potenziare l’Interporto Quadrante Europa in vista dell’apertura del Tunnel di Base del Brennero, la cui inaugurazione è prevista per il 2027. La nuova configurazione infrastrutturale del Quadrante Europa permetterà di aumentare significativamente il volume di traffico merce movimentato presso l’Interporto di Verona, nodo cruciale lungo l’asse del Brennero e il corridoio Scandinavo-Mediterraneo.

«Si tratta di un risultato significativo per gli Interporti italiani, che potranno dotarsi di tutte quelle infrastrutture necessarie da tempo e uniformarsi agli standard fortemente voluti dall’Europa per rendere l’intera rete europea dei trasporti sempre più efficiente e sempre meno inquinante – sottolinea Gasparato -. È un obiettivo ambizioso ma che si sta concretizzando grazie allo sforzo congiunto di tutti gli Interporti italiani e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che con questo importante finanziamento dà un segnale molto forte sia ai nodi nazionali che all’Europa. Noi a Verona abbiamo lavorato e subito colto quest’occasione per accelerare il processo di ammodernamento delle nostre infrastrutture, in modo da farci trovare pronti in vista dell’apertura del tunnel di base del Brennero che è prevista per il 2027. Infatti, questi 3 milioni e mezzo di euro finanzieranno parte delle opere che avevamo già pianificato da tempo e che sono necessarie non solo per mantenere degli standard di efficienza elevati, a cui gli operatori dell’area sono abituati, ma anche per raggiungere il nostro obiettivo più importante: la realizzazione del terminal da 750 metri. Questo rappresenterà una svolta epocale, facendo diventare Verona sempre più un polo attrattivo per le merci provenienti sia dall’Europa che dai principali porti italiani».

Foto: a sinistra, la sede di Consorzio Zai al Quadrante Europa; a destra in alto, il presidente del Consorzio Zai-Quadrante Europa, Matteo Gasparato; in basso da sinistra, Manuel Scalzotto, Federico Sboarina, Matteo,Gasparato.

Video: by Mattino di Verona