Dopo le richieste di precisazioni di Gianluca Cavedo di Fratelli indirizzate alla Lega per i cambi di casacca repentini di Danieli e De Grandis, ecco arrivare ora nuove bordate di fuoco amico contro il sindaco Graziano Lorenzetti, al vicesindaco Roberto Danieli e all’assessore al Bilancio Daniela De Grandis.

Ad accendere la miccia questa volta è il consigliere Simone Tebon, nella “Lista Lorenzetti” , fino ad ieri assieme a Danieli e De Grandis e oggi scaricato e lasciato da solo con il cerino acceso in mano.
«Io mi sono sempre adoperato per la causa comune, ho sempre combattuto in prima linea una battaglia politica per la nostra lista e i valori che la ispiravano e loro cosa fanno? Una volta vinta la battaglia cambiano esercito, mi mollano ed entrano nella Lega senza nemmeno avvertirmi» – afferma arrabbiato, e più rosso del solito, Simone Tebon assicuratore per professione e politico per passione.

«Tutto era iniziato dopo la vittoria alle elezioni, – racconta – quando la civica “Lista Lorenzetti” cui faccio parte dopo l’ennesimo scontro interno per un fatto di accaparramento di “careghe” si era spaccata in due tronconi: da una parte Roberto Danieli e dall’altra Loris Bisighin».

La lista, va ricordato, allora era composta dallo stesso Simone Tebon, Roberto Danieli, Loris Bisighin, Roberto Bronuzzi, Cesare Canoso, Sandro Colangeli, Nico Dalla Via, Daniela De Grandis, Giuliana Frison, Eleonora Mercurio, Michela Ottoboni, Alicia Florencia Pavan Huaman, Michele Tadiello, Roland Tedesco, Andrea Tobaldini e Daniele Tramarin.

«Poi un mese fa, – continua Tebon – dopo l’ennesimo scontro interno nella Lista dissi chiaramente che non mi riconoscevo più in quel gruppo civico, ed ero pronto alla rottura. Il sindaco mi prese da parte e mi chiese un atto di fede, di non fare forzature, “concludiamo il discorso nomine – disse – e poi vedrò di risolvere la questione della Lista Lorenzetti”. Le nomine sono state fatte, ma il sindaco non ha preso in mano la situazione come promesso e questo è il risultato: i miei assessori di riferimento mi hanno mollato e hanno pensato bene di accasarsi nella Lega. A questo punto però il sindaco deve decidere: c’è ancora la “Lista Lorenzetti” che lo ha appoggiato e quei due assessorati che ora sono andati in mano della Lega devono ritornare in quota alla “Lista Lorenzetti”».

Anche se molto arrabbiato e sempre più rosso in viso, il consigliere conferma che non andrà nel gruppo misto, ma lascia meditare sulla maggioranza in consiglio sempre più risicata.
Conferma invece di volere portare a termine i progetti che ha in corso come l’area cani a San Pietro di Legnago e il commissariato di Polizia che «Si farà, c’è già il beneplacito del prefetto e del questore e sono già venuti in municipio i tecnici del ministero delle Infrastrutture e di quello dell’Interno per le verifiche».
Poi, da buon professionista, non risparmia l’ultima bordata: «Se mai qualcuno presenterà una mozione di sfiducia a questa amministrazione e dovesse mancare una sola firma, io metterò la mia, perché a differenza di altri non ho paura di andare a casa».

Foto: a destra, il consigliere Simone Tebon documentazione alla mano durante la conferenza stampa, a sinistra dall’alto, il sindaco Graziano Lorenzetti; il vicesindaco Roberto Danieli e l’assessore al Bilancio Daniela De Grandis.